Un rapporto fra «fede e tecnologia», in questo caso quella delle nuove tecnologie, non può consistere solo nel denunciare i pericoli, nel mettere in guardia. Mi pare più importante, o per lo meno altrettanto importante, il tentare di capire come la tecnologia può essere strumento di avvicinamento alla fede, strumento di maggior umanizzazione della società. Ecco un primo fondamentale dato della spiritualità per le nuove tecnologie: spiritualità di servizio e, soprattutto, di servizio ai più deboli. 

Un pezzo di Giorgio Ceragioli, scritto decine di anni fa ed ancora attualissimo, come solo i grandi sanno fare. 

Buona lettura

dl 

https://www.apostolatodigitale.it/commenti/quale-spiritualita-nelle-tecnologie/ 
_________________________
don Luca Peyron
Direttore Ufficio per la Pastorale Universitaria
Arcidiocesi di Torino
www.universitari.to.it
via XX settembre 83, Torino
tel. 011 5156239