Buongiorno, se ce ne fosse ancora bisongo, le elezioni USA sono l'esempio perfetto di come il voto elettronico sia da decenni causa di imbarazzantissimi dibattiti in merito alla validità del risultato: è il caso?!? Marco Scialdone <marcoscialdone@gmail.com> writes:
Peraltro, anche nelle recenti elezioni USA il tema si è posto. Trump ha espressamente tirato in ballo a più riprese le voting machine di Dominion.
Su questo non c’è stato grande interesse nel dibattito. La notizia di un presidente in carica che lamenta brogli legati al voto elettronico pensavo suscitasse maggiori reazioni soprattutto da parte di chi da sempre si batte contro questa modalità.
Per quanto mi riguarda, infilarsi in un dibattito così inquinato da tutto il contorno di cronaca recentissima e meno recente è ALTAMNETE tossico, qualsiasi cosa ciascuno pensi della politica o della persona di Trump; ho paura che basti una parola fuori posto e si rischia di essere arruolati d'ufficio tra i sostenitori di QAnon (che conosco solo per come sono narrati). Mi fa veramente specie che ancora oggi, almeno da quanto leggo su Newsweek [1], l'accesso alle macchine e al software da parte di "periti di parte" sia impedito, esattamente come succedeva nel 1980 circa e descritto nel paper citato in quesato thread: http://cpsr.org/prevsite/conferences/cfp93/waskell.html/ --8<---------------cut here---------------start------------->8--- Many court cases involving allegations of fraud were brought against vendors of electronic voting systems. There were no convictions. Was there ever any proof of tampering presented? No. Part of the reason for this may be that during the litigation the plaintiffs were never given access to the vote tabulating program, and hence there was no opportunity for anyone to establish evidence to either prove or disprove the allegations. --8<---------------cut here---------------end--------------->8--- Lascia perplessi anche leggere che la legislazione dei singoli stati in merito alla verifica (audit) delle macchine preveda che: https://en.wikipedia.org/wiki/Electronic_voting_by_country#United_States_of_... --8<---------------cut here---------------start------------->8--- To audit computer tallies in a small percent of locations, five states check all contests by hand, two states check by machines independent of the election machines, seventeen states check one or a few contests by hand, four states reuse the same machines or ballot images as the election, so errors can persist, and 23 states do not require audits. --8<---------------cut here---------------end--------------->8--- «23 states do non require audits» [2] Infine, anche in assenza di evidenze di manipolazioni (tocca fidarsi) rimangono comunque i possibili errori di conteggio introdotti dai sistemi elettronici, errori che alcuni studi hanno quantificato: 1. https://www.pcworld.com/article/148112/article.html [...] discrepancies between the number of signatures and the number of votes at around 29.8 percent of polling stations studied using electronic voting machines, compared to just 5.3 percent of those using paper ballots [...] ...non trovo altre quantificazioni: altri studi in merito?!? Saluti, Giovanni. [1] https://www.newsweek.com/trump-appointed-judge-denies-appeal-give-sidney-pow... [2] https://web.archive.org/web/20200717064411/https://verifiedvoting.org/state-... -- Giovanni Biscuolo