Questo è proprio uno dei nodi centrali: la sovranità del dato, cioè il fatto che le persone detengano il potere di gestire i dati attraverso strumenti tecnologici che evitano la loro estrazione a favore di silos privati o pubblici (= statali). I mercatisti sostengono che il dato è di proprietà individuale e deve essere compensato economicamente da chi lo usa, gli statalisti propendono per silos gestiti dallo stato, la terza opzione prevede che i cittadini ne abbiano la sovranità e possano metterli in comune affinché ne traggano vantaggio collettivo. And everything in between... 
A me pare che questo sia il nodo da affrontare in questi tempi. Questa ultima opzione è tipica dell'economia del commoning, del mettere in comune.

Il giorno mar 4 mag 2021 alle ore 17:15 Antonio Iacono <antiac@gmail.com> ha scritto:
> SONO DISPONIBILI I DATI AGGREGATI (da qualcuno: ISS o Lincei) non i dati grezzi. Hai accesso ai dati del quartiere San Salvario a Torino? Certo che no...

OK, chiaro. Non avevo afferrato che ti riferivi ai dati grezzi che ad
oggi, per quanto ne so, nessuna istituzione ha mai pubblicato, né in
Italia, né all'estero.

Antonio
_______________________________________________
nexa mailing list
nexa@server-nexa.polito.it
https://server-nexa.polito.it/cgi-bin/mailman/listinfo/nexa


--

A new book    https://www.palgrave.com/de/book/9783319665917

"One of the great liabilities of life is that all too many people find
themselves living amid a great period of social change and yet they fail
to develop the new attitudes, the new mental responses that the new
situation demands. They end up sleeping through a revolution."
- Martin Luther King, Jr., "Remaining Awake Through a Great Revolution"
Vincenzo Mario Bruno Giorgino, Ph.D.
Dept. of Economic and Social Sciences, Mathematics and Statistics
University of Torino - Italy