Giorgio Ventre <giorgio.ventre@unina.it> ha scritto:
L'invenzione della stampa a caratteri mobili non ha solo consentito di avere copie della Bibbia a buon prezzo. Ha consentito la scrittura di libri di divulgazione scientifica e tecnica, di manuali. Ha facilitato lo scambio di idee. Il Secolo Scientifico sarebbe stato possibile se si fosse basato su codici miniati a mano? E la Rivoluzione Industriale? Siamo di fronte ad qualcosa di simile, oggi?
Caro Giorgio, mi piace appoggiare alla tua, questa riflessione, perche' distilla in impagabile confidenza un sentire colto e comune che si snoda dall' umanesimo, per secoli "E' un errore il credere che vi siano continue rivoluzioni. La rivoluzione e' una, che dura, dalla fine del secolo XV in poi. Il motore, Lutero: il suo grande ministro, Guttenberg [...]" Ferdinando Martini, Cheren, 1 Marzo 1899, alla moglie. g.