Il 15/11/10 13:33, Fabio Forno ha scritto:
Sarei però curioso di capire sotto quale veste "gradiremmo saperlo", perché benché condivida gran parte della preoccupazione derivante contestazioni fatte, sotto sotto vedo una implicazione che mi piace poco: con youtube google avrebbe un dovere (derivante da cosa?) di fornire una sorta di servizio informativo o che permetta di fornire a costo basso (nullo?) un canale di informazione a terze parti e debba anche giustificare politiche di accesso ai propri mezzi secondo logiche di libertà di espressione che non spetta a soggetti privati garantire.
A parte che esistono vari casi in cui anche i privati sono tenuti per legge a garantire la libertà e la pluralità dell'informazione (vedi "par condicio"), è proprio la domanda che ho fatto: Youtube ritiene che la libertà di espressione dei propri utenti vada garantita in qualche modo e che le sue azioni debbano rispettare un qualche criterio di equità, oppure l'uso del servizio è comunque solo una graziosa concessione in cui l'utente deve sapere di non avere alcun diritto e di venire sacrificato al primo dubbio? Lo vorrei sapere, perché in base alla risposta potrei decidere se usare o meno Youtube. Inoltre, eliminare su segnalazione un contenuto che viola una legge (come da direttiva europea) è una cosa, eliminare contenuti che non violano un bel niente è completamente un altro paio di maniche: vuol dire rinunciare ad essere neutri rispetto ai contenuti e diventare un editore, che può legittimamente fare le proprie scelte su cosa pubblicare o meno, ma che risponde allora di tutto quel che pubblica in prima persona. Ciao, P.S. Copio qui sotto un altro dei messaggi ricevuti in queste ore, che testimoniano come la rimozione sia avvenuta a tappeto e abbia colpito anche filmati che non contenevano nemmeno un fotogramma di proprietà di Mediaset. ==== Venerdì 12 novembre 2010, in seguito ad una segnalazione di MediaSet e di un vero e proprio "bliz" notturno ai danni di centinaia di utenti, il canale ufficiale YouTube dei Powerillusi "PoweraTV" è stato chiuso definitivamente e l'email del gruppo torinese bloccata. Questo perché i Powerillusi hanno "osato" inserire materiale coperto da copyright. Si trattava in realtà di apparizioni dei Powerillusi in trasmissioni TV pubbliche, semplici documenti storici resi disponibili ai fans senza intenzioni illegali. I Powerillusi: "Non sappiamo cosa dice la legge in questi casi ma siamo abbastanza convinti che non ci sia nulla di male perché in quei video ci siamo noi, oltretutto MediaSet non ci ha mai pagato, nemmeno un rimborso spese". A pagare ingiustamente invece sono stati i numerorissimi filmati autoprodotti e perfettamente legali di concerti live e videoclip diventati di colpo introvabili, non solo su YouTube ma anche su tutti i siti e blog nella quale erano stati inseriti nel corso degli anni dal gruppo e dai fans. COME PROTESTARE Invitiamo fans, amici e parenti a scrivere in massa utilizzando questo indirizzo: itcopyright@youtube.com (indicare nome del canale: "PoweraTV") -- vb. Vittorio Bertola - vb [a] bertola.eu <-------- --------> now blogging & more at http://bertola.eu/ <--------