On 2018-07-06 17:28, Stefano Zacchiroli wrote:
Il punto del contendere qui non è però il modello economico della stampa. Il punto è che la stampa sembra essere saltata sul carro di questa riforma come se proponesse: (1) l'unico modello economico possibile per la sopravvivenza della stampa (la cosiddetta "link tax") e (2) che questa fosse l'unica implementazione possibile di tale modello. Con questo framing, o sei a favore della stampa (e quindi della direttiva) oppure sei contro e, oltre essere al soldo dei GAFA, sei pure contro la libera stampa e uno che vuole campare di soli social network.
Il vostro articolo su Il Sole mi sembra purtroppo ricadere in questa falsa dicotomia.
Penso innanzitutto vi sbagliate sul modello economico (il punto (1)). La "link tax" (si, so che è una espressione impropria, la uso solo per capirsi) non salverà la stampa classica. Al contrario, darà ai GAFA il potere di ucciderla definitivamente.
Esatto, grazie. Vedo con piacere che siamo diversi a segnalare proprio questo. Se può servire, una mia versione in Inglese dello stesso argomento qui ben riassunto da Stefano è qui: http://stop.zona-m.net/2018/07/the-eu-copyright-directive-may-likely-destroy... compreso link finale a perché penso che la direttiva potrebbe rivelarsi buona per tutti, tranne per chi la appoggia, proprio per i difetti che ha. Sul quotidiano "La Stampa", in particolare, voglio aggiungere che ha pubblicato una delle peggiori difese della direttiva che ho visto (senza contare che, se fossero già attivi, i filtri avrebbero potuto bloccare anche post sul blog personale dell'autore, di quella difesa): http://stop.zona-m.net/it/2018/06/meme-ancora-insistete-coi-meme/ Marco F. -- http://mfioretti.com