Questo è un tipico esempio dell’evoluzione del lavoro con l’adozione di tecniche di AI. Si creano due fasce estreme di lavori: 1. Lavori altamente specializzati e ben pagati, ma pochi di numero, per chi sviluppa i sistemi stessi 2. Lavori ripetitivi e sottopagati, al servizio delle macchine, laddove le macchine non funzionano.
Il film di Ken Loach, Sorry we missed you (https://en.wikipedia.org/wiki/Sorry_We_Missed_You).
"Nel futuro 2026 un gruppo di ricchi industriali governa la città di Metropolis dai loro grattacieli e costringe al continuo lavoro la classe proletaria relegata nel sottosuolo cittadino. L'imprenditore-dittatore è Joh Fredersen, che vive in cima al grattacielo più alto; il figlio Freder vive invece in un irreale giardino eterno popolato da sensuali fanciulle. Improvvisamente irrompe nel giardino l'insegnante e profeta Maria, accompagnata dai figli degli operai, che lo invita a guardare i "suoi fratelli". Freder rimane così colpito dalla visita di questa donna, che decide di visitare il sottosuolo e immediatamente si rende conto delle condizioni disumane in cui sono costretti a lavorare gli operai che, anche se stremati, non possono commettere il minimo errore, pena l'esplosione della "macchina M" di cui si occupano (che fornisce acqua corrente alla città) e la morte dei meno fortunati, evento a cui Freder stesso assiste. Ancora in preda alle allucinazioni, dovute agli scoppi e ai fumi degli impianti, vede la Macchina M come un grande Moloch che ingoia le sue vittime umane ..." continua su Wikipedia [1] A differenza del film di Loach, Metropolis (1927) è ovviamente fantascienza, precursore di film distopici quali Blade Runner, Matrix, ecc. Ma l'anno 2026, prossimo venturo, fa riflettere. Antonio [1] https://it.wikipedia.org/wiki/Metropolis_(film_1927)