Caro Arturo, scusa per il ritardo con cui ti rispondo, ma venerdi' abbiamo avuto la visita a Torino del project officer europeo del progetto COMMUNIA e la cosa ci ha assorbiti completamente. Il protocollo d'azione che avete istituito mi sembra molto importante per arrivare ad avere massa critica e quindi peso mediatico e politico. Penso, infatti, che sia innegabile che in Italia le persone sensibili ai nostri temi siano comunque molte (per quanto minoranza) ma tipicamente disperse. La vostra soluzione federata mi sembra il modo migliore per preservare pluralismo e efficacia. Il Centro NEXA su Internet & Societa', in quanto centro di ricerca accademico, non potra' ovviamente aderire, ma questo e' normale: in un ecosistema sano, infatti, gli attori sono diversificati, con rispettive fisionomie e campi di azione, e cio' e' segno di salute del sistema complessivo. Adesso o in futuro ti venissero in mente possibili sinergie, non esitare a parlarmene! Intanto, ancora bravi, a presto! juan carlos a.dicorinto@uniroma1.it wrote (on 19-09-2009 12:48):
La proposta Pecorella-Costa è inquietante e ci convince una volta di più di quanto i "governi democratici" siano "nemici" di Internet e della libertà che essa promuove e rappresenta. Anche per questo abbiamo creato una proposta da condividere con tutto il mondo della rete. Diteci anche voi cosa ne pensate e come si possa migliorare.
http://frontieredigitali.net/index.php/Protocollo_d%E2%80%99azione_di_Fronti...
cheers