On Sat, Jan 28, 2023 11:51:21 AM +0100, Giuseppe Attardi wrote:
Quindi il mio suggerimento è stato che le difese devono avvenire a livello collettivo, non individuale, che il valore dei dati sta nella collezione, non nel dato singolo. Pertanto la protezione deve avvenire sul bene comune, che è la raccolta complessiva dei dati.
OK fin qui...
Pertanto la loro difesa andrebbe affidata a una cooperativa di utenti, come quelle che gestiscono i Beni Comuni, secondo le indicazioni della premio Nobel Elinor Ostrom.
Nella fattispecie andrebbero create delle cooperative di dati, che io chiamo Digital Utopia, a cui i cittadini aderiscono e affidano i propri dati e la gestiine, anche economica, di ciò che essi fanno in rete.
ma occhio perche' di cooperative o "sindacati dei dati" se ne parla da anni da Morozov in giu', ma sempre girando intorno a certe domande, per quanto mi risulta: https://stop.zona-m.net/2020/08/a-critique-of-data-unions/ https://stop.zona-m.net/2019/02/limits-and-risks-of-data-as-money/ https://stop.zona-m.net/2018/06/data-stored-by-governments-no-thanks/ (il secondo e' anche in italiano) HTH, Marco -- Please help me write my NEXT MILLION WORDS for digital awareness: https://stop.zona-m.net/2022/12/please-help-me-share-my-next-million-words-i...