Senza parlare delle molte scuole che hanno interpretato che fosse un obbligo anche per  loro http://www.associazionedschola.it/blog/le-scuole-devono-abbandonare-il-dominio-gov-entro-1-anno/

Il 14 feb 2018 09:27, "Diego Giorio" <dgiorio@hotmail.com> ha scritto:

Nel 2009 era stato imposto a tutti i Comuni, come ad altri Enti territoriali, il dominio .gov.it. Si doveva fare domanda all'AgID (o come si chiamava allora) e poi impostare la rpocedura col provider. A titolo personale, non mi ero fidato troppo e per il mio Comune avevo lasciato il vecchio indirizzo, impostando il redirect sul .gov.it.


Credo d'aver fatto bene, perchè ora smbra che detto sottodominio sarà riservato agli Enti centrali e vietato a quelli territoriali:


http://www.seneta.it/2018/02/riorganizzazione-del-dominio-di-secondo-livello-sld-gov-it/


Ma per chi aveva quello come unico riferimento WEB ora occorre cambiare dominio e indirizzo di posta. Ottimo esempio di cosa succede quando si legifera senza avere le idee chiare.


Saluti a tutti


D.



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