mi pare rilevante per definire il quadro del periodo: https://5ta.it/gl/7422
Sono totalmente d'accordo con le API dei backend. Lo sono un po' meno su questo periodo: "Se due amministrazioni fanno integrazione informatica tra loro è perché c’è un processo decisionale che sale fino ai vertici politici, che si traduce in una norma o un protocollo di intesa, per poi ridiscendere ai tecnici che se ne occupano. Ognuno di questi passaggi decisionali comporta verifiche, compatibilità, formalismi, programmazione economica, vincoli di budget ecc." Il fatto che sia stato così (e in parte lo è tuttora) non significa che i "passaggi decisionali" debbano per forza in futuro richiedere molto tempo. La tecnologia fortunatamente qualche passaggio l'ha velocizzato, per dire i "formalismi" di cui parli, nelle PP.AA. più avanzate non ci sono più. "Vi sono moltissimi professionisti informatici nella PA che si mantengono aggiornati nelle loro competenze, ma per sforzo personale." Non sottovalutare lo "sforzo personale". Tra il neolaureato che sa tutto di node-js ma che fa casini con il diritto, magari scambiando comma con articolo o partita iva con codice fiscale e l'informatico pubblico che si tiene aggiornato a casa sulle novità informatiche e in ufficio comunque ha a che fare con diritto e amministrazione pubblica, beh, io preferirei affidarmi al secondo.