Il 11/08/2011 10:36, Andrea Glorioso ha scritto:
Caro Paolo, cari tutti,
posto che la notizia, cosi` come riportata, sia vera, credo sia interessante riflettere sul fatto che la Direttiva 95/46/EC specificamente esclude dal proprio ambito di applicazione:
"activit[ies] which fall outside the scope of Community law, such as those provided for by Title V and VI of the Treaty of the European Union and in any case to processing operations concerning public security, defence, State security (including the economic well-being of the State when the processing operation relates to State security matters) and the activities of the State in areas of criminal law"
Salve Andrea!
Quindi, posto che la notizia sia vera, ipotizzi che l'intelligence americana richieda a Google solo ed esclusivamente i dati dei cittadini sospettati di attivitą anti-americane, o che, anche se fossero stati trasferiti i dati di tutti i cittadini indiscriminatamente, la cosa sarebbe in ogni caso fuori dallo scope della 95/46?
(la terminologia usata dalla Direttiva e` ovviamente pre-Lisbona, ma credo che il concetto sia abbastanza chiaro)
Piu` rilevante per la questione e` forse la Decisione Quadro 2008/977/JHA "on the protection of personal data in the framework of police and judicial cooperation in criminal matters".
In ogni caso, la questione piu` interessante e` fino a che punto i dati trattati da un soggetto privato/commerciale possano poi essere utilizzati per altri fini, quando questi ultimi non rientrino nell'ambito di applicazione della Direttiva 95/46/EC. La decisione della Corte di Giustizia nei casi C-317/04 e C-318/04 possono fornire degli spunti di riflessione.
Certo, grazie!
Ciao,
Paolo