In data mercoledì 13 aprile 2011 17:18:26, Blengino ha scritto:
Ho sempre pensato che sul fronte "protezione dei dati" lo spauracchio del "big business", molto in voga sui giornali e sui media tradizionali (non ultimo il Report di domenica su FB e Google), faccia buon gioco al "big brother" sulle cui criticità tutto sommato poco si scrive. Paradossalmente, molto spesso l'invasività di magistratura e polizia giudiziaria trova argine solo nella difesa della "privacy" degli utenti attuata proprio dai cattivi del Big Business, detentori dei dati. vabbe', dai, non esagerare. sono convinto che big business e big brother trovano il modo di mettersi d'accordo. ;-) mi fido di più dei servizi p2p senza un big business con posizione di privilegio sui dati. m.c.