Caro Alessandro, cari tutti, On 1/29/2011 4:30 PM, MANTELERO ALESSANDRO wrote:
Personalmente continuo a pensare che sia ora di stimolate una maggior competizione, specie dal lato UE, nell'offerta dei servizi essenziali on-line. La forte concentrazione di tali servizi cui si sta assistendo, unita a forme di auto-censura o accondiscendenza ai desiderata dalla politica, nonché alla mancanza di trasparenza, mi pare rischino di rendere apparente la libertà ed il pluralismo on-line. Con l'aggiunta che la localizzazione negli USA di molti servizi finisce per ridurre l'UE ed i suoi cittadini ad essere potenzialmente soggetti alle scelte di tipo normativo, politico ed economico di tale nazione. Sarebbe utile una più ampia riflessione su questo punto, come emerso anche nell'incontro di inizio di anno di Nexa; io nel mio piccolo ho provato a lanciare un sasso in maniera informale con questo: http://www.medialaws.eu/concentrazioni-pericolose-spunti-per-una-riflessione...
Senza entrare nel merito del caso specifico che ha originato questo scambio, mi sento di concordare pienamente con te (e posso garantire, senza rivelare nulla di nuovo, che si tratta di una questione molto chiara all'interno della Commissione Europea, o almeno di alcuni Direttorati Generali). Ho letto con interesse la tua riflessione. Ti chiederei però di elaborare meglio cosa tu intenda per "organismi sovranazionali davvero indipendenti" e "sviluppo di competenze autonome". Ciao, grazie, Andrea