Ciao Antonio! Il giorno ven 12 ott 2018 alle ore 10:25 Antonio Vetro' <phisaz@gmail.com> ha scritto:
Continuo a leggere queste notizie con la lente interpretativa della Pax Technica di Hovard.
Io, al momento, la definirei proprio Pax Romana. Con un retrogusto, crescente, di guerra fredda.
Non ho ancora capito se debba essere motivo di preoccupazione o se sia business as usual.
Per me è grave motivo di preoccupazione proprio perché "business as usual". La considero una sorta di steganografia politica: guerra veicolata / mascherata dal mercato. Ci passa sulle teste, impatta enormemente le nostre vite, le nostre economie, persino le relazioni all'interno delle nostre comunità, ma non abbiamo gli strumenti per riconoscerla. Non abbiamo gli strumenti culturali per disarmare il nemico in modo non violento. Siamo per lo più inermi, inconsapevoli e passivi. Menti da cannone. Ne ho parlato sabato scorso, analizzando proprio la questione dal mio consueto punto di vista, molto terra terra: https://www.radioradicale.it/scheda/553800/iframe?i=3892905
Un caro saluto,
Antonio
A te! A presto! Giacomo