On 1 Oct 2021, at 11:49, nexa-request@server-nexa.polito.it wrote:
From: Damiano Verzulli <damiano@verzulli.it> To: nexa@server-nexa.polito.it Subject: Re: [nexa] Tim punta al cloud nazionale con l'aiutino di Cassa depositi e prestiti. L'azienda smentisce l'ipotesi di un piano esuberi da 15mila persone Message-ID: <3c419d99-ba8c-bce5-a29c-45d0cafdfcc9@verzulli.it> Content-Type: text/plain; charset="utf-8"; Format="flowed"
… Ed ancora piu' su, in Europa, attorno a GAIA-X si sta iniziando a fare un po' la voce grossa [5].
Magari, dall’intervista [5] emergono alcune contraddizioni, tra cui l’affermazione che si dovrà realizzare un’infrastruttura cloud europea ma al contempo la soluzione deve essere inclusiva: ossia i fornitori americani sono ammessi, purché offrano il livello basico di interoperabilità indicato da Gaia-x. Non solo, ma GAM fanno parte dell’associazione stessa e con i loro numerosi esperti guidano il gioco anche internamente. Senza contare ad altre questioni, come ad esempio i costi di egress dei dati che applica AWS. È bello poter dire che puoi migrare ad un altro provider, basta che paghi. — Beppe PS. Grazie per non aver citato GARR, che ha costruito la prima piattaforma nazionale cloud, interamente Open Source, e che ha spiegato come costruire la propria a DCX, Politecnico di Torino e CSI Piemonte.