On 11/02/21 21:24, Giacomo Tesio wrote: Interessante questa categorizzazione, vorrei capirla meglio:
Il fuoco, la ruota, la vela, l'affettatrice per il pane, il motore a scoppio o la catena di montaggio di Ford sono tecnologie special purpose: affrontano uno specifico problema e lo risolvono.
La pittura, la scrittura, l'alfabeto, i numeri arabi, la stampa, i computer invece sono tecnologie general purpose, che non riguardano l'economia se non in modo secondario.
In che senso la "pittura" sarebbe una tecnologia? E in che senso le tecnologie "general purpose" non riguardano l'economia? Zuboff spiega magistralmente come l'informatica degli ultimi 20 anni sia tesa ad un obiettivo ECONOMICO molto chiaro e dominante: estrarre il surplus comportamentale dagli utenti per generare prodotti predittivi da vendere sul mercato dei comportamenti futuri. Tutto il mondo dei computer e dell'informatica ruota intorno a questo CENTRALE obiettivo economico, su cui si fonda il capitalismo della sorveglianza. Chi, come molti di noi qui, ripudia un sistema di questo stampo รจ destinato a rimanere ai margini e al massimo a raccogliere qualche briciola caduta dai piatti degli altri. Esattamente come avviene per la produzione a catena di montaggio. Davide