On Wed, May 25, 2022 at 19:20, Italo Vignoli <italo@vignoli.org> wrote:
On 5/25/22 11:23, M. Fioretti wrote:

e da allora, essersi limitati, in molti ambienti, a pretendere solo
software libero o solo che MS rilasciasse specifiche complete di
OOXML, anziche' battere tutti sempre e solo su un solo tamburo, cioe'
"usate i software che volete, basta che archiviate e scambiate e
accettiate SOLO E SEMPRE in formati ODF"... non ha di certo
aiutato.

Purtroppo stai descrivendo un mondo ideale e non la realtà in cui IBM e
Microsoft si sono scontrati a suon di dobloni per vincere ai punti, con
il risultato che abbiamo perso proprio noi, gli utenti.

La storia dimostra che a IBM non importava nulla di ODF, per cui una
volta finita in pareggio la partita - con l'approvazione di OOXML nelle
due versioni Transitional e Strict - ha addirittura abbandonato il TC
sull'adozione di ODF, che proprio in quel momento avrebbe avuto bisogno
di un impulso per educare i politici, le istituzioni e gli utenti sul
ruolo degli standard aperti, per raggiungere proprio l'obiettivo di
un'adozione pervasiva di ODF.

Italo,

l'allegato lo riconosci? (foto appena scattata, per pura coincidenza avevo preso proprio questa dal cassetto, proprio stamattina)

la realta' e la storia le so bene, perche' c'ero anch'io a seguirle dall'inizio, anche se certo non in prima linea come te. E io non nego che sia successo quello che dici tu. Io sto dicendo che e' potuto succedere, in parte non trascurabile, per il motivo che ho detto io.

Cioe' che la comunita' FOSS in generale, da prima non di ODF, ma di StarOffice, Gnome, Kde... si fosse concentrata, nei VENTI ANNI prima di questi fatti, su battaglie piu' pragmatiche (=formati aperti obbligatori, prima di parlare di software libero) anziche' arroccarsi sulle posizioni e linguaggi degli anni 80....

1) IBM e Microsoft nel 2007 e dopo non avrebbero potuto fare il comodo loro

2) in generale, oggi di software libero in aziende, scuole e PA ce ne sarebbe quasi certamente di piu', di quanto ce n'e'

 E invece prima, durante e dopo tutta 'sta storia di ODF/OOXML, sempre la stessa musica.

Tutto qui.

Marco