On 07 giu 2017, at 12:00, nexa-request@server-nexa.polito.it wrote:

Un?altra iniziativa assuntada Facebook riguarda gli articoli con titoli 
esca, appositamente realizzati per attirare click e quindi 
visualizzazioni di pagine pubblicitarie, una pratica chiamata 
clickbaiting comune a molti siti che diffondono fake news.

Ma questa è una prassi comunissima, non solo per le fake news, ma anche per le altre.
Sono stato invitato a collaborare a un progetto di un editore per usare ML per imparare a creare titoli accattivanti.

Faccio un esempio.
La settimana scorsa, molti i giornali hanno titolato:

L’ISTAT rivede al rialzo la crescita del PIL al 1.2%

http://www.corriere.it/economia/17_giugno_01/istat-rivede-rialzo-crescita-piu-12percento-primo-trimestre-2017-7ecc7af4-46a2-11e7-b9f8-52348dc803b5.shtml

(NB. nel titolo presente nella prima pagina di corriere.it mancava il riferimento al trimestre)

Il titolo accattivante riporta un’inesattezza: il 1,2% si riferisce alla crescita del PIL del I trimestre 2017 rispetto a quello del I trimestre 2016,
e quindi include l’aumento di 0,8% annuo avvenuto nel corso del 2016.
Tanto è vero che il sito ISTAT riporta che la sua previsione di crescita per il 2017 è dell’1% (Prospettive per l’economia italiana).
Il sottotitolo insiste: “Istat aveva ipotizzato un Pil al +0,8% su base annua.”, anche questo fuorviante, perché su base trimestrale, non su base annua.

Mala fede, ignoranza, o intenzione di "distorcere il sentiment politico per fini geopolitici”?

— Beppe