Sono completamente d'accordo con Diego. La virtù sta nel mezzo. È vero che gli aspetti di relazione sociale che si sviluppano essendo fisicamente presenti nel luogo di lavoro sono fortemente penalizzati dal lavoro a distanza. Ma è anche vero che, per lo meno per chi fa un lavoro in cui questo ha senso, poter lavorare qualche giorno a settimana da casa è un grande vantaggio, nell'ottica di una migliore conciliazione tra vita privata e vita professionale. Ovviamente le considerazioni sulla sicurezza e sui costi sono importanti e non vanno trascurate. Dovremmo cercare di evitare oscillazioni da un estremo all'altro. Ciao, Enrico Il 10/10/2024 08:27, Diego Giorio ha scritto:
Anch'io mi inserisco nello stesso filone, ovvero che la virtù sta nel mezzo.
Mia moglie lavora per una ditta finlandese e si occupa di sviluppo business internazionale. Quindi, quando non è in giro per il mondo, lavora da casa. Nel complesso si trova meglio, anche perché buona parte della giornata è occupato da videocall, quindi una forma di contatto umano resta, ma a volte manca la presenza in ufficio, non solo per contatti diretti, ma anche per giochi politici interni all'azienda: da casa si è tagliati fuori da certe percezioni e informazioni.
Io personalmente sono rientrato in ufficio, ma alcune attività si svolgono meglio nella tranquillità di casa. Anni fa dovevo progettare un aggeggio, avevo calcolato 2-3 giorni, poi mi sono trovato a farlo da casa e la sera avevo finito. Nel lavoro attuale, una revisione elettorale è sempre un incubo, perché devi rifare i conti dieci volte a seguito di continue interruzioni, da casa l'ho fatto in neanche un'ora, sono rimasto tutto il giorno con il dubbio d'aver dimenticato qualcosa.
Insomma, dal mio punto di vista trovo che, a seconda delle circostanze e del tipo di lavoro, l'ideale sia appunto due-tre giorni a casa e il resto in ufficio, sia per la persona che per l'azienda.
Buona giornata a tutti
D.
------------------------------------------------------------------------ *From:* nexa <nexa-bounces@server-nexa.polito.it> on behalf of Michele Pinassi via nexa <nexa@server-nexa.polito.it> *Sent:* Thursday, October 10, 2024 6:16 AM *To:* nexa@server-nexa.polito.it <nexa@server-nexa.polito.it> *Subject:* Re: [nexa] Smartworking Tralasciando le varie considerazioni già fatte, da fruitore di smart working due volte a settimana, devo dire che rappresenta un enorme plus per conciliare la vita familiare con quella lavorativa. Nelle pause posso predisporre la lavatrice o stendere i panni, sistemare la casa, avviare la lavastoviglie e prendere una boccata d'aria in giardino. Tutte cose che in ufficio, ovviamente, non posso fare, trovandomi nelle pause (previste per legge 15 minuti ogni 2 ore per i videoterminalisti) a vagare tra il bagno e la macchinetta del caffè giusto per svagare la vista.
A cui si aggiunge la possibilità di gestire meglio i figli durante i famigerati 3 mesi estivi di vacanze (quantomeno per due giorni a settimana), una gioia per i bambini ma un incubo per i genitori che devono barcamenrasi tra nonni (per chi ha la fortuna di averli in salute e in vita) e/o campi estivi o altre attività ludiche.
Insomma, proprio per essere brutale e non volersi addentrare in narrazioni cinematografiche, lo "smart working" (che poi sarebbe "lavoro agile", niente di "smart"...) rappresenta per il sottoscritto l'occasione di facilitare il quotidiano e il menage familiare. Non so se, senza questa possibilità, continuerei a lavorare nella PA con il misero stipendio che ancora oggi offre a molti suoi dipendenti.
Just my 2 cents.
MP
Il giorno gio 10 ott 2024 alle ore 07:09 M. Fioretti <mfioretti@nexaima.net <mailto:mfioretti@nexaima.net>> ha scritto:
On Thu, Oct 10, 2024 07:03:22 AM +0200, Marco Fioretti wrote: > Certo, SIAMO animali sociali. Certo, da soli impazziamo come Jack di > Shining. Ma quest'idea che "ti dimetti da animale sociale e ti fai > assumere da Zoom" se non vai in ufficio tutti i giorni, cioe' che il > modo principale, se non unico, per restare animali sociali realizzati > e sani di mente sia andare tutti i giorni a chiudersi: > > - con gente con cui l'unica cosa in comune potrebbe essere l'esigenza > di pagare il mutuo > > - facendo roba che NON rende il mondo un posto migliore (perche' il > lavoro QUESTO e' diventato, per la grande maggioranza delle persone) > > farebbe ridere, se non facesse piangere
Avevo dimenticato il link a questa lettera, che conferma parola per parola i due punti sopra, e il fatto che chi si e' tracannato il cervello, e non da ieri, e' Giannini, a partire dal fatto che non ha capito niente della VERA battuta di Shining, se mai la conosce:
https://selvaggialucarelli.substack.com/p/giannini-ti-spiego-due-cose?r=4oaf... <https://selvaggialucarelli.substack.com/p/giannini-ti-spiego-due-cose?r=4oaf...>
Marco
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Michele Pinassi Ufficio Esercizio e tecnologie - Università degli Studi di Siena tel: 0577.(23)5000 - helpdesk@unisi.it <mailto:helpdesk@unisi.it> PGP/GPG key fingerprint 6EC4 9905 84F5 1537 9AB6 33E7 14FC 37E5 3C24 B98E
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