Non dicono nulla su cosa useranno come base per il loro "custom web browser" ed è praticamente sicuro che non possono permettersi di svilupparne uno da zero quindi a meno che abbiano uno specifico accordo di licenza (con Microsoft? Opera? Apple?) dovrebbero usare Firefox o Chromium come base... ma chi lo sa?
Paradossalmente oggi "costruire" un custom browser è molto più semplice e veloce rispetto al passato. Min [1], UR [2], Slimjet [3] e molti altri, ad esempio, usano, come hai detto tu, come base Chromium. Con Electron (io l'ho fatto), un browser personalizzato lo metti su in mezza giornata [4]. Vorrei approfittare di questo thread per riflettere sull'open source e, in particolare, sui "pacchetti" software contenuti dentro i browser. Avete mai digitato chrome://credits/ su Chrome o un altro browser basato su Chromium? Viene fuori una lista di oltre 300 componenti open source, le cui licenze sono le più disparate. Sicuramente quella più particolare è la licenza di Sqlite: "The author disclaims copyright to this source code. In place of a legal notice, here is a blessing: May you do good and not evil. May you find forgiveness for yourself and forgive others. May you share freely, never taking more than you give." Chissà se ancora oggi Richard Hipp (qui [5] un articolo del Guardian che ne parla), a distanza di qualche lustro, è convinto di quella licenza. Antonio [1] https://minbrowser.org/ [2] https://www.ur-browser.com/ [3] https://www.slimjet.com/ [4] https://blog.jscrambler.com/building-a-web-browser-using-electron/ [5] https://www.theguardian.com/technology/2007/jun/21/it.guardianweeklytechnolo...