afaik On 21/11/2015 13:49, Giuseppe Attardi wrote:
1. gli apparati informatici si ammortizzano in 3 anni, quindi dopo 3 anni andrebbero sostituiti: se ne potrà sostituire soltanto la metà o si andrà avanti senza aggiornare software e SO 2. le spese di connettività (non di tlc in generale, la telefonia non è considerata) vengono sottratte (forse solo quelle via Consip) 3. di costi di gestione il testo non parla
"...al 50% della spesa annuale media per la gestione corrente..."
Comunque la risposta non risponde al mio dubbio: ciò che eventualmente si risparmia va investito in innovazione. Intento condivisibile. Ma questa innovazione non può includere spese informatiche, per quanto detto sopra. Qualcuno mi spieghi come si può fare innovazione oggi senza informatica.
"I risparmi derivanti dall’attuazione del presente articolo sono utilizzati dalle medesime amministrazioni prioritariamente per investimenti in materia di innovazione tecnologica."
Comunque sia una riduzione del 50% delle spese informatiche in un paese
"...al 50% della spesa annuale media per la gestione corrente..." eslcuso connettivita' ed escluso acquisti fatti trmite consip. e' circa il 9% alla fine del triennio. prendi la spesa informatica, calcola l'8%, fai una riduzione dei costi dell'amministrazione (di tutti) di pari importo (es. digitalizza archivi e disdici affitti di magazzini; es. fai virtualizzazione e riduci consumi elettrici) per tua info, la riduzione "organica" della spesa ICT delle PA negli ultimi due anni e' stata ca. 5% yoy se poi fai investimenti tramite consip (che per altro comma si attiene a piano triennale edlla PA, quelli non rientrano) ciao, s.