In data giovedì 24 marzo 2016 15:14:52, Venturello Marco ha scritto:

> Nella materia di cui mi occupo, proprietà intellettuale, se nelle ordinanze

> e sentenze non fosse possibile menzionare i marchi o i brevetti oggetto di

> contenzioso (da cui si risale ai rispettivi titolari nei pubblici registri,

> anche se i nomi venissero cancellati dal provvedimento), non si formerebbe

> più giurisprudenza. L'anonimizzazione, ammesso che sia possibile, avrebbe un

> prezzo molto alto.

Nel caso delle sentenze in materia di IP, raramente si tratta di dati personali: per lo più si tratta di dati di società e enti.

 

Poi:

- per i dati di giudici e avvocati il ragionamento è diverso rispetto ai dati di parti e testimoni,

- nel penale i termini del problema sono diversi dal civile.

 

Infine, se volete confondervi completamente le idee, vi invito a (ri)vedere o (ri)leggere Le Eumenidi di Eschilo: non credo sia un caso se Atena processa Oreste davanti a tutto il popolo Ateniese.

:-)

 

m.c.