Non sono pessimista, sono realista. Gli Stati membri non hanno interesse ad una costruzione europea di stampo federale. L'opinione pubblica europea non esiste.
E in Italia la situazione è peggiore. Non si è ancora capito il cul de sac in cui siamo, visto che le nostre imprese sono piccole, poco produttive e orientate in produzioni di beni e servizi a basso valore aggiunto.
Anche nelle nicchie di settori high-tech, spesso siamo nella parte bassa della catena del valore (es. farmaceutica, facciamo l'infialamento o le produzioni a conto terzi, etc).
Bene l'investimento INTEL, ma il diavolo sta nei dettagli. Vedremo che risultato avrà.