*PUNTO INFORMATICO* martedì 25 maggio 2010 di Alfonso Maruccia <http://punto-informatico.it/cerca.aspx?s=nick%3a%22Alfonso+Maruccia%22&t=4> DARPA finanzia l'anonimato La celebre agenzia del Pentagono vuole mettere le mani su nuove tecnologie in grado di oltrepassare le censure del Web. Per sconfiggere la deep packet inspection un click alla volta Roma - Per i comuni mortali che vogliano oltrepassare i filtri e la censura su Internet ci sono Tor <http://punto-informatico.it/cerca.aspx?s=TOR&t=4> e le altre darknet <http://punto-informatico.it/2791641/PI/News/ipredator-libera.aspx> commerciali <https://www.relakks.com/?cid=gb%E3%80%88=en>, ma *se a porsi lo stesso (discutibile?) obiettivo* sono gli ufficiali di /DARPA/ (Defense Advanced Research Projects Agency) allora la tecnologia deve assurgere necessariamente all'adeguato livello "militare". E tale livello si chiama /Safer Warfighter Communications/ anche noto come /SAFER/, un progetto che mira appunto a sviluppare tecnologie e sofisticazioni idealmente capaci di "bypassare tecniche che sopprimono, localizzano e/o corrompono le informazioni" online. [...] Continua qui: http://punto-informatico.it/2892911/PI/News/darpa-finanzia-anonimato.aspx