No: non è una evoluzione del lavoro (alienato) ma è l'ESSENZA delle tecniche di automazione in ASSENZA di regole che VIETINO anche solo di IMMAGINARE che l'uomo possa essere USATO alla stregua di una APPENDICE di una macchina.
Non è un effetto collaterale, è l'elemento principale del lavoro alienato [1] del quale l'automazione è elemento FONDANTE.
Il termine "alienazione" mi ha fatto pensare ad un libro di un paio di anni fa del sociologo Lelio Demichelis: "La grande alienazione: Narciso, Pigmalione, Prometeo e il tecno-capitalismo" [1] Sempre di Demichelis segnalo un suo interessante articolo: "Post-democrazia e fabbrica tecno-capitalista" [2] Antonio [1] http://www.jacabook.it/ricerca/schedalibro.asp?idlibro=4299 [2] https://www.economiaepolitica.it/2019-anno-11-n-17-sem-1/tecnocapitalismo-le...