On Sun, 6 Sep 2020 16:51:34 +0200 Antonio Iacono <antiac@gmail.com> wrote:
I primi di luglio [1], Rich Salz (che i più grandicelli di voi ricorderanno come l'autore del mitico INN) ha abbandonato la comunità di OpenSSL di cui era, se non il maggiore, sicuramente uno degli sviluppatori di punta. Il motivo è semplice, il mese prima aveva proposto una PR [2] per "Remove some offensive/archaic terminology from OpenSSL". La discussione su Github si è fatta subito accesa e alla fine l'OMC [3] ha votato e bocciato la proposta [4]. Voto che ha, di fatto, portato all'abbandono di Rich [1].
Da sviluppatore di una piccolissima parte di OpenSSL ho manifestato (privatamente) a Rich la mia solidarietà. Mi piacerebbe un commento da parte vostra.
Ti ringrazio per la condivisione. Davvero molto interessante. Non conosco la comunità di OpenSSL, per cui posso risponderti solo sulla base delle informazioni che hai fornito tu stesso. Personalmente credo ci sia una profonda differenza fra lasciare una comunità perché non se ne condividono più gli ideali (o gli obiettivi), ed esserne allontanati sulla base di un comportamento inconsueto (ma legale) senza assumersene la responsabilità espicitamente [1]. Nel caso che hai descritto, pur non condividendo l'opinione di Salz [2], apprezzo la sua coerenza: se leggere quelle parole nei sorgenti o nella documentazione di OpenSSL lo offende così profondamente, ha fatto bene a lasciarli. Nel 2015, per divergenze tecniche (che come spesso accade nel software libero, esprimevano profonde divergenze etiche e politiche) con Ron Minnich (Google), forkai Harvey per creare Jehanne [3], su cui ancora lavoro. Dunque se Rich ritiene importante che quelle parole spariscano dal codice su cui lavora, potrebbe seguire la medesima strada. Giacomo 1) I leader di una comunità POSSONO sempre allontanare chi vogliono. E questa è cosa buona e giusta... purché si assumano pienamente e personalmente la responsabilità della decisione. Esattamente come si assumono pienamente la responsabilità di NON allontanare qualcuno. Ciò che odio delle CoC è che strumentalizzano le vittime (reali o potenziali), per deresponsabilizzare i leader imponendo conformismo e ipocrisia a tutti gli altri membri della comunità. 2) Non è rilevante qui, ma io avrei votato contro la sostituzione. La ragione è semplice: sono contrario a cancellare la storia. Al di là di grossolani errori storici come ricondurre "black list" allo schiavismo, se anche fosse dimostrato che la scelta di "master/slave" fosse stata usata da parte di alcuni informatici statunitensi per umiliare i propri compratrioti neri, proprio per questo il termine dovrebbe rimanere nel codice, a ricordare alle nuove generazioni americane ed al resto del mondo quanto fosse stato pernicioso il razzismo sistemico negli Stati Uniti. Il software libero è sempre (anche) dato, testo letterario. Scritto in una lingua franca, internazionale, intergenerazionale. Veicolo multimediale di idee e valori. Non appartiene agli Stati Uniti. Non condivide le loro responsabilità. Non ha ragione di calmare i loro rimorsi. La violenza con cui gli Stati Uniti stanno cercando di "lavarsi la coscienza" imponendo al resto del mondo di coprirsi il capo di cenere, di censurare le parole che li fanno arrossire, di dimostrare di non essere razzisti... mostra tutta la loro vergogna e tutta la nostra ingenuità. Per citare Antirez <http://antirez.com/news/122>
I want a world of equity, opportunities, redistribution of wealth, and open borders. But the way I believe this world can be obtained is not by banning words, nor by stalking people on Twitter so that they comply with your ideology. I’ll continue my local political activity, and I’ll continue to write open source software.
3) Scoprii poi (per caso) che successivamente Ron aveva rimosso il mio nome dal progetto, senza rimuovere i miei contributi. Questo avrebbe, di per sé, terminato la GPLv2, ma io non avevo interesse a danneggiare Harvey per cui chiesi semplicemente che tale errore venisse corretto. Non andò bene: https://medium.com/@giacomo_59737/what-i-wish-i-knew-before-contributing-to-...