Buongiorno don Luca Peyron <dluca.universitari@gmail.com> writes:
Passi interessanti
Buona lettura
dl
https://economiacircolare.com/leuroparlamento-approva-la-risoluzione-sul-dir...
Grazie della segnalazione, me la stavo perdendo! Vorrei trovare un solo politico in Europa che abbia il coraggio di dire pubblicamente che il diritto alla riparazione non è importante e quindi va promosso... ma la strada per l'inferno è lastricata di buone *intenzioni*: --8<---------------cut here---------------start------------->8--- [...] Ora parola alla Commissione Il prossimo passo spetta alla Commissione che dovrà quindi recepire queste linee guida e renderle operative. Il Parlamento europeo – si legge nel testo della votazione – invita la Commissione a dare prova di una forte ambizione politica in sede di elaborazione, adozione e attuazione delle future proposte pertinenti, tra cui quella volta a mettere a disposizione dei consumatori gli strumenti idonei in vista della transizione verde e quella concernente un’iniziativa in materia di prodotti sostenibili, che dovrebbero essere pienamente in linea con gli obiettivi dell’UE”. L’elaborazione delle norme che renderanno operativo il contenuto di questa votazione spetta dunque all’Esecutivo comunitario, che probabilmente si esprimerà su questo argomento nei prossimi mesi. Intanto, questa votazione consegna strumenti importanti nella lotta all’obsolescenza programmata e permette all’Europa di concretizzare il suo cammino verso l’economia circolare. --8<---------------cut here---------------end--------------->8--- Non vedo l'ora di vedere *applicate* le _norme_ che arriveranno... prima o poi. Saluti, Giovanni P.S.: obbligarli a mettere una etichetta sul "grado di riparabilità del prodotto" equivale a fare il solletico ai produttori (non è l'unica cosa contenuta nella risolizione). -- Giovanni Biscuolo