Facile essere d'accordo ma ... come "fare i conti" con qualcosa che non capisco come funziona? questo sistema è lì così com'è, Quanti sanno "com'è"? Qui origina "il disagio di collasso" perchè non è un'auto ma un "coso" che già oggi funziona come il nostro cervello, indirizza la nostra mente, le nostre scelte, i nostri comportamenti. Cordialmente Duccio (Alessandro Marzocchi) Date: Sun, 16 Apr 2023 17:14:15 +0200
From: Guido Vetere <vetere.guido@gmail.com> To: Roberto Dolci <rob.dolci@aizoon.us> Cc: "delromano@gmail.com" <delromano@gmail.com>, Nexa <nexa@server-nexa.polito.it> Concordo. Bisognerebbe smetterla di ragionare su quello che ChatGPT dovrebbe essere o ci piacerebbe che fosse (in sostanza: il front-end di una base di conoscenza editabile, come d'altronde ce ne sono tanti) e ragionare invece su quello che è, su come usarlo e con quali cautele, sul non usarlo e perché, o sulla opportunità giuridica di impedire del tutto il suo uso. Insomma, nel '900 qualcuno avrebbe potuto chiedere, o addirittura esigere, che le autovetture fossero alimentate a biada, offuscando però il dibattito sulla necessità di installare semafori in città. Questo è il pericolo che vedo nella posizione del Garante italiano. E' ovvio che siamo tutti a disagio davanti al fatto che la conoscenza globale collassi in un solo sistema proprietario, e per di più *intrinsecamente* allucinato. Ma questo sistema è lì così com'è, e più che levare contro di esso grida manzoniane, dovremo pensare seriamente a come farci i conti. G.