Potrebbe essere utile interessare i parlamentari con i
quali ognuno di noi è in contatto affinché chiedano al Governo di intervenire ,
il Ministero degli esteri dovrebbe mettere in moto almeno le procedure di
richiesta di informazioni contribuendo così a creare un minimo di pressione sul
sistema danese. I parlamentari potrebbero altresì recarsi nel carcere in
Danimarca, come fecero quelli tedeschi nel 2001, io li incontrai a pavia e anche
a Genova
ciao
Fiorello
Cari tutti,
leggo in questo momento dell'arresto di Luca Tornatore, con
rammarico.
Insegno all'Universita' di Copenhagen, alla Facolta' di Legge.
Saro' qui ancora per pochi giorni prima di Natale ma potrei sentire
qualcuno per capire meglio cosa sta succedendo. Ci sono diverse organizzazioni
non-profit che disponogono di avvocati penalisti in grado di prestare
assistenza.
Detto questo, non ho una grande considerazione del sistema giudiziario
danese, ne' tantomeno della ragionevolezza delle persone.
E' un sistema rigidissimo, e credo che per il contro-meeting la polizia
abbia messo in atto un piano di "prevenzione" che ha finito per ingabbiare anche
chi non aveva commesso alcunche'.
Fatemi sapere, grazie, Giuseppe Mazziotti
Il giorno 16 dicembre 2009 21.57, Anna Carola Freschi
<anna.freschi@unibg.it> ha
scritto:
--------
Messaggio Originale --------
Oggetto: [UNILEX] Fisico UNILEXIANO di
UniTs arrestato a Copenhagen e
rinviato a giudizio.
Data: Wed, 16 Dec
2009 19:35:24 +0100
Da: Alessandro Ferretti <ferretti@TO.INFN.IT>
Rispondi-a:
Alessandro Ferretti <ferretti@TO.INFN.IT>
A: UNILEX@LIST.CINECA.IT
Da
Unilex, lista di legislazione universitaria fondata da Tristano
Sapigni
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Carissim*,
scusate
l'off-topic: apprendo dalla rete dell'arresto a Copenhagen di
Luca
Tornatore, assegnista di ricerca al Dipartimento di
fisica
dell'Università di
Trieste, che ho conosciuto ed imparato ad
apprezzare proprio qui su
UNILEX: e' infatti uno degli iscritti alla
lista.
Luca e' tuttora in carcere: il suo arresto e' stato convalidato
(unico
caso su
oltre 200 arrestati!) e verra' processato il 12
gennaio.
Il contributo che Luca portava al contro-meeting e` la
divulgazione dei
risultati scientifici sui cambiamenti climatici e sullo
stato delle risorse
energetiche che giustificano l'esigenza di un'azione
ampia e coordinata sul
clima.
Secondo gli estensori dell'appello in
suo favore, sembra che sia stata
considerata come prova di colpevolezza la
sua partecipazione
all'organizzazione
del contro-meeting, e il fatto che
lui abbia ripetutamente preso parola
alle
varie assemblee e
cortei.
Qui, notizie ulteriori sulla questione: nei commenti le
voci dei suoi
colleghi
che assicurano sulla sua completa
non-violenza:
http://trieste.bora.la/2009/12/16/italiani-arrestati-a-copenhagen-manifestazione-a-trieste-per-luca-tornatore/
Per
chiedere la sua liberazione potete aderire un appello in rete:
http://www.carta.org/campagne/ambiente/19102
e/o
ad un gruppo facebook:
http://www.facebook.com/group.php?v=info&ref=nf&gid=205296253660
di
cui qui sotto riporto le informazioni per coloro che non sono
iscritti.
Un caro saluto e nuovamente scusate
l'off-topic,
Alessandro
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ARRESTATO
A COPENHAGEN ***LEGGETE***
Cari colleghi,
Luca Tornatore e`
stato arrestato a Copenhagen la notte del 14 dicembre.
La dinamica del
suo arresto e` un po' diversa da quello che e` trapelato
dal lancio
dell'ansa, ripreso da alcuni quotidiani. Luca era a
Copenhagen per le
manifestazioni collegate al vertice sul clima. Queste
manifestazioni sono
state caratterizzate da arresti "preventivi" di
massa. La maggiorparte
delle persone sono state tenute alcune ore e poi
liberate; alcuni, accusati
di reati specifici, sono stati processati per
direttissima.
Un italiano,
Tommaso Cacciari, all'arresto aveva con se` una cartina di
Copenhagen.
Questa e` stata considerata una prova contro di lui: la
cartina gli sarebbe
serviva per orientarsi nelle sue azioni da "black
bloc". E` stato
processato per direttissima ed e` stato assolto e
liberato.
La sera del
14 c'e` stato uno scontro tra la polizia ed alcuni "black
bloc", al confine
di Christiania. Sfondata la barricata, la polizia e`
entrata a Christiania
ed ha arrestato circa 200 persone (incluso Luca)
che uscivano dalla
conferenza con Naomi Klein e Michael Hardt.
Trovate qui un racconto di
Naomi Klein sulla repressione a Copenhagen:
http://espresso.repubblica.it/dettaglio/repressione-a-copenhagen/2117123&ref=hpsp
Dei
200 arrestati, sono stati liberati tutti tranne Luca. Dalle notizie
che
trapelano, due poliziotti lo avrebbero riconosciuto come uno
dei
"barricaderi". Da testimonianze dirette, a me risulta che Luca si
stesse
rilassando dopo la conferenza, insieme a molti di quelli che sono
stati
arrestati, mentre i "barricaderi" sarebbero riusciti a
fuggire.
Luca doveva essere processato oggi per direttissima, ma (caso
unico) gli
e` stato convalidato l'arresto, e il processo e` stato fissato
per il 12
gennaio.
Secondo le notizie in mio possesso, e` stata
considerata come prova di
colpevolezza la sua partecipazione
all'organizzazione del
contro-meeting, e il fatto che lui abbia
ripetutamente preso parola alle
varie assemblee e cortei. Sono in attesa di
documenti che confermino
questa voce.
Questo fatto e` grave ed
inquietante. Il contributo che Luca portava al
contro-meeting e` la
divulgazione dei risultati scientifici sui
cambiamenti climatici e sullo
stato delle risorse energetiche che
giustificano l'esigenza di un'azione
ampia e coordinata sul clima. Si
puo` essere d'accordo o meno sulle varie
questioni, ma non si puo`
accettare che uno scienziato/attivista venga
arrestato e tenuto in
prigione su queste basi.
Tra qualche giorno
sara` possibile appellarsi a questo arresto. La
conferenza sul clima sara`
finita, ed e` importante fare pressioni
perche', in assenza di prove
concrete, risulti insostenibile tenere un
giovane scienziato in prigione in
attesa del processo che potra`
definitivamente scagionarlo dalle
accuse.
Per aiutarlo, vi chiedo di aderire a questo breve
appello:
To whom it may concern.
We are surprised by the
allegation that has been raised against our
collegue Luca Tornatore of
being involved in riots in Copenhagen on the
night of December the 14th. To
our knowledge, Luca is a talented
scientist, expert in computer science and
in cosmology, author of more
than 20 scientific articles in peer-reviewed
journals, and joins his
research with activism in the fields of climate
change and
sustainability. We express our hope that his position will be
clarified
as soon as possible, so as to allow him to get back to
work.
(very quick comments welcome, e` l'una di
notte...)
Diffondete pure l'appello ad altri colleghi, e dite di
mandare eventuali
adesioni a me (monaco@oats.inaf.it).
Inoltre,
per chi volesse, domani mattina alle 11, in viale Miramare 5,
davanti
all'ambasciata danese, ci sara` un presidio per chiedere la
liberazione di
Luca.
Saluti,
Pierluigi
--
Pierluigi
Monaco
OFFICE:
Dipartimento di Astronomia
via Tiepolo 11
34131
Trieste - ITALY
tel. + 39 040 3199131
fax: + 39 040 309418
email:
monaco@ts.astro.it
++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++
Alessandro
Ferretti - Universita' di Torino
Dipartimento di Fisica Sperimentale
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P. Giuria 1
10125 Torino - Italy
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