siamo 'semplicemente' qui, con il citizen wallet di Bologna: https://it.wikipedia.org/wiki/Sistema_di_credito_sociale "Il sistema di credito sociale è un'iniziativa creata dalla Repubblica Popolare Cinese al fine di sviluppare un sistema nazionale per classificare la reputazione dei propri cittadini." "Fino a ora, nessun sistema di credito sociale comprensivo ed esteso a tutta la nazione esiste ma ci sono molteplici progetti sperimentali che stanno testando il sistema su scala locale e in alcuni settori dell'economia. Un programma di questo tipo è stato implementato a Shanghai per mezzo dell'app Honest Shanghai, che utilizza un software di riconoscimento facciale per cercare all'interno di archivi del governo, e classifica gli utenti in questo modo. Alcune documentazioni hanno dichiarato che i punteggi potrebbero basarsi anche su informazioni estrapolate dalle abitudini di ricerca online dei cittadini cinesi." in Cina sono partiti con un programma pilota in una grande città. se uno volesse sottrarsi potrebbe farcela a «offuscarsi»? penso a Bologna, e penso a Shanhgai, e penso a me nella mia città Maurizio Il 31/03/22 11:41, Vincenzo Mario Bruno Giorgino <vincenzo.giorgino@unito.it> ha scritto:
Date: Thu, 31 Mar 2022 11:41:36 +0200 From: Vincenzo Mario Bruno Giorgino <vincenzo.giorgino@unito.it> To: Giuseppe Attardi <attardi@di.unipi.it> Cc: Nexa <nexa@server-nexa.polito.it> Subject: Re: [nexa] Bologna: citizen wallet
La tentazione però è forte per le pubbliche amministrazioni, specie "eco progressiste" e orientate al "bene comune". I cittadini elettori verrebbero valutati dall'Amministrazione eletta e sulla quale non avrebbero alcun potere della stessa portata. E il paradosso sarebbe che ciò avviene perchè i dati sul comportamento della popolazione sono chiusi in silos statali controllati dai politici e solo a loro noti (e alle aziende che eventualmente avrebbero l'appalto). Altro paradosso è che ciò avviene anche perchè deve essere garantita la riservatezza... dei dati individuali! Sottratti agli individui per il loro bene. Chissà che ne farebbero...
Vi ricordo il MoM dell'ultimo Governo Renzi con IBM Watson: i dati sanitari dei lombardi (9M) poi di tutti gli italiani in cambio di un centro di ricerca IBM-Watson a Milano con 500-700 ricercatori assunti. "Un vaste programme!"
Se IBM era disposta alla transazione, avrà fatto prima i conti sul valore dei dati, che per E&Y, relativamente alla popolazione della Gran Bretagna, assomma a circa 10 miliardi di sterline all'anno. Tra l'altro, i cittadini, con questo valore in tasca, di conoscenza e, in secondo luogo, economico, non sarebbero più una voce di costo del SSN, ma una voce di entrata e di influenza. Dovrebbero avere voce in capitolo su molti aspetti di questa valorizzazione, magari anche sulla gestione dei dati durante le emergenze come la pandemia, in cui è in gioco la vita senza un'adeguata (rapida) e granulare (dati grezzi anonimizzati, vedi ad es. la proposta di Alex Pentland del MIT già citata qui tempo fa) conoscenza della diffusione del virus.
Per contro, l'Amministrazione Obama varò nel 2010 il programma Blue Botton: tutti i dati sanitari dei beneficiari di Medicare (43M) e dei Veterani (1M) disponibili a loro stessi in formato ASCII. https://obamawhitehouse.archives.gov/open/innovations/BlueButton
Buona riflessione a tutti,
Vincenzo Giorgino
Il giorno gio 31 mar 2022 alle ore 11:10 Giuseppe Attardi < attardi@di.unipi.it> ha scritto:
Una follia: la illustra bene l’episodio “Nose Dive” di Black Mirror.
— Beppe
On 30 Mar 2022, at 20:24, <nexa-request@server-nexa.polito.it> < nexa-request@server-nexa.polito.it> wrote:
From: 380° <g380@biscuolo.net> To: nexa@server-nexa.polito.it Subject: [nexa] Bologna: citizen wallet Message-ID: <87tubfd52t.fsf@xelera.eu> Content-Type: text/plain; charset="utf-8"
Buongiorno nexiane,
https://corrieredibologna.corriere.it/bologna/politica/22_marzo_29/bologna-p...
Bologna, la «patente digitale» per i cittadini virtuosi: punti e premi. E un’app con tutti i servizi
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L’idea è simile al meccanismo di «una raccolta punti del supermercato», come sottolinea lo stesso assessore. «Il cittadino avrà un riconoscimento se differenzia i rifiuti, se usa i mezzi pubblici, se gestisce bene l’energia, se non prende sanzioni dalla municipale, se risulta attivo con la Card cultura». Comportamenti virtuosi che corrisponderanno a un punteggio che i bolognesi potranno poi «spendere» in premi in via di definizione: «Scontistiche Tper, Hera, attività culturali e così via».
La sperimentazione dell’app dopo l’estate
Il progetto del citizen wallet partirà in via sperimentale dopo l’estate, ma resta il nodo della privacy e delle resistenze che potrebbe incontrare tra i cittadini. «Ovviamente nessuno sarà costretto a partecipare, chi vuole darà il consenso scaricando e utilizzando un’apposita applicazione, io credo saranno in tanti ad aderire», scommette l’assessore pentastellato, che punta ad allargare il più possibile i vantaggi per i cittadini virtuosi: «Vogliamo fargli capire che non sono degli “sfigati” ma che i loro comportamenti vengono premiati».
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Saluti, 380°
-- 380° (Giovanni Biscuolo public alter ego)
«Noi, incompetenti come siamo, non abbiamo alcun titolo per suggerire alcunché»
Disinformation flourishes because many people care deeply about injustice but very few check the facts. Ask me about <https://stallmansupport.org>.
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