L'articolo elenca moltissimi casi pratici e si muove su diverse direzioni, quindi mi sembra difficile coprire ogni punto. Aggiungo le mie considerazioni di carattere ben più generale. L'articolo, abbastanza completo, si concentra su dei casi di esempio di utilizzo della blockchain che penso si possano riassumere, , in: - Immutabilità dei dati - Memoria verificabile degli eventi o degli scambi - Proprietà (nel senso di ownership) crittograficamente sicura dei dati - Consenso fra sistemi "trustless" - Fault tolerance per suddetti sistemi Per quanto riguarda i primi tre punti, il concetto di blockchain non aggiunge nulla alle tecnologie sulle quali è stata ideata, ovvero i database. Il quarto punto, consenso fra sistemi trustless, è molto più complesso da affrontare. La blockchain si presenta come la soluzione al problema dei Generali Bizantini (https://en.wikipedia.org/wiki/Byzantine_fault_tolerance#Byzantine_Generals'_Problem), che però è un problema che riguarda esclusivamente i sistemi distribuiti. Il web in linea generale si sta muovendo nella direzione opposta, dove un'autorità centrale fa da padrona al servizio. Inoltre, ho la sensazione che anche in sistemi in cui l'autorità centrale è considerata priva di garanzie (come molti dei servizi nella rete TOR, illegali che siano), la reputazione e la pseudo identità rimangono in primo piano (http://nautil.us/issue/55/trust/how-darknet-sellers-build-trust). Il quinto punto è un problema essenzialmente ingegneristico e la blockchain offre meccanismi che non si adattano a tutte le possibili situazioni (un esempio è l'impossibilità di recuperare una transazione in bitcoin di cui ci si è pentiti). Personalmente sono moltissimi anni che non leggo un whitepaper di una startup od una proposta per una ICO e penso che: * si potrebbe utilizzare un database al posto della blockchain * si potrebbero sostituire gli smart contracts con dei contratti legalmente validi, risparmiando sul costo degli ingegneri e avendo maggiori garanzie Concludo dicendo che probabilmente gli unici servizi che non smettono mai di stupirmi sono i casinò o più in generale i servizi di scommesse, per la longevità e l'uso innovativo della blockchain. Un saluto, Francesco Mecca Sun, 24 Dec 2017 19:37:46 +0100 Francesco Nachira <francesco.nachira@skynet.be> wrote:
Fra i vari esempi che si potrebbero fare, vorrei fare questo che mi sembra particolarmente rilevante, anche considerando che uno dei temi di interesse di NEXA, è il diritto dei cittadini alla privacy.
Il cittadino (che ha un proprio identificativo cifrato) potrebbe definire le condizioni di accesso ai dati che lo riguardano mediante un insieme di regole che solo se rispettate permettono di decrittare i dati e di accedevi (in modo anonimo o non anonimo in funzione delle regole che ha impostato). Il sistema - grazie alla tecnologia distributed ledger sul quale si basa - permetterebbe di controllare che le regole non vengano alterate a posteriori al fine di consentire l'accesso ai dati: in caso di alterazione delle regole impostate l'accesso è automaticamente bloccato. Ciò impedirebbe a qualunque potere di scavalcare le decisioni del cittadino (stato oligopolista hacker provider fornitore di servizi).
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Un esempio di queste applicazioni si può vedere nell'EU project H2020 : 732546 DECODE : Decentralised Citizens Owned Data Ecosystem (https://www.decodeproject.eu/). Il progetto è coordinato da Francesca Bria, Chief Technology and Digital Innovation officer, di Barcellona. La parte del linguaggio formale per le smart rules è sviluppata nel WP coordinato da Denis Rojo aka Jaromil , dyne.org <http://calc.dyne.org/>
/*"Distributed Ledgers*//allow citizens to manage the access to their personal data and to know who has accessed them. The security and accuracy of the ledger is maintained cryptographically to enforce strict access control. The platform is resistant to malware and hacking, and uses privacy-enhancing technologies such as ABC (Attribute-Based Cryptography) as well as distributed ledger technologies. /
//
/The flexibility of the DECODE architecture rests on a set of *smart rules* expressed in a formal language, that allow people to define conditions for the access and use of data, and legal/contractual obligations and other constraints. Through the smart rules, one may provide or revoke authorisation for access to personal data; their association with its identity; or change the legal status and the conditions of use and exploitation of the data./
//
/The combination of Smart Rules running on distributed ledger technologies, yields a platform that is fully decentralised, and allows flexible, extensible data governance, enforced by design. Such a solution can be applied to different regimes of data ownership and privacy. It supports the gathering of a heterogeneous set of data streams: civic data sets and open-linked data, private data, personal data with undisclosed identity and personal data associated with an electronic identity./
//
/The encryption secures private data, and as well allows anonymisation since the association with an e-identity is subject to the data owner agreeing to it. This allows the consensual use of personal data in anonymous form for collective intelligence, or for personalised services and applications when data subjects authorise them. Managing such user authorisation rests on defining ontologies and indexes over data streams collected by sensors, IoT objects or personal devices"///
//// Buone feste Franz Nachira
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On 24/12/17 18:04, Roberto Dolci wrote:
Caso vero, partito in Giappone dove c'e' un tunacoin ma che io ho vissuto in NEgland
1. Pescatori locali sono "costretti' a vendere il pesce come commodity perche' la distribuzione raccoglie anche da estero, specie dal far east. 2. Dati i consumi "bassi" di pesce da parte degli americani, la GDO non ha incentivi a differenziare ed investire su pesce "di nicchia". Il consumatore trova sempre un prodotto mediocre. 3. Go to 1.
Arrivano le blockchain
1. Pescatore vende il pescato direttamente alla GDO provando che e' veramente locale e fresco. 2. Fish processor vende alla GDO solo piu' il servizio di filettatura e spedizione. Termina il conflitto col pescatore. 3. GDO riesce a vendere il pesce "fresh wild catch" a premium, pagando direttamente il pescatore (ben piu' del commodity price) per il pesce ed il F. Processor per il servizio.
Senza blockchain, generazioni di supermercati han provato a fare delle app, ma non ha mai funzionato perche' non sono mai riusciti a separare il grado di conflitto della catena.
Best Regards Rob Dolci www.aizoon.us <http://%3Cbr/%3Ewww.aizoon.us> @aizoongroup 1-866-398-6567
On Sun, Dec 24, 2017 at 10:47 AM +0100, "J.C. DE MARTIN" <demartin@polito.it <mailto:demartin@polito.it>> wrote:
Sarei curioso di leggere una risposta bene argomentata a questo articolo...
jc
*Ten years in, nobody has come up with a use for blockchain*
Kai Stinchcombe 22 dicembre 2017
/Everyone says the blockchain, the technology underpinning cryptocurrencies such as bitcoin, is going to change EVERYTHING. And yet, after years of tireless effort and billions of dollars invested, nobody has actually come up with a use for the blockchain—besides currency speculation and illegal transactions.// // //Each purported use case — from payments to legal documents, from escrow to voting systems—amounts to a set of contortions to add a distributed, encrypted, anonymous ledger where none was needed. What if there isn’t actually any use for a distributed ledger at all? What if, ten years after it was invented, the reason nobody has adopted a distributed ledger at scale is because nobody wants it?// / […]
Continua qui: https://hackernoon.com/ten-years-in-nobody-has-come-up-with-a-use-case-for-b...
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