On 4/10/2011 3:26 PM, Paolo Brini wrote:
a causa del funzionamento tecnico di un motore di ricerca (senza includere l'autocompletamento sul quale sussistono i pesanti dubbi espressi), tutti i risultati mostrati sono forniti dai destinatari del servizio, che sono utenti che compiono le ricerche o gestori di siti web.
Naturalmente questo non implica che un motore di ricerca sia un mere conduit, se non altro perché non mi sembra conforme all'art. 12.2. Nel caso dell'autocompletamento "alla Google" mi appare anche la violazione del 12.1 (c), come hai fatto notare anche tu. Per questo dicevo che il giudice, ove afferma che Google non è un content provider e ove lo descrive come conforme ad un hosting provider, potrebbe aver ragione.
Giusto per capire: un motore di ricerca che non facesse autocomplete e in generale rispettasse le condizioni di cui agli art. 12(1)(a)-(b)-(c) e 12(2) della Direttiva e-Commerce, per te sarebbe un (o fornirebbe un servizio di, o svolgerebbe un ruolo da) "mere conduit"? Ciao, Andrea