Secondo me l'hanno fatto apposta. Hanno lasciato dei buchi sperando di generare un "frame" di dibattito che poi, nel "pericoloso" passaggio parlamentare, soddisfi l'opinione pubblica, chessò, aggiungendo qualche eccezione al diritto ancillare degli editori e il diritto di panorama. m.c. In data venerdì 2 settembre 2016 09:05:06, J.C. DE MARTIN ha scritto:
* "Copyright UE, potrebbe andare peggio. Potrebbe piovere"** * /Nuovi documenti sgorgati dalle istituzioni europee confermano le estensioni dei diritti a favore degli editori e degli operatori di streaming di contenuti protetti. In attesa della discussione sulla proposta di direttiva, si torna a parlare di tassa sui link e geoblocking
giovedì 1 settembre 2016 di Claudio Tamburrino
/Roma - Nuove indiscrezioni sulla proposta di riforma del copyright a livello europeo confermano le più pessimistiche anticipazioni: dall'estensione della tutela del diritto d'autore a favore degli editori fino all'erosione dei principi di non responsabilità degli intermediari previsto dalla direttiva Europea 31/2000/CE.
A sollevare un polverone stavolta è la bozza della Direttiva di riforma della disciplina del copyright nel Mercato Digitale Unico, che rispetto al piano di azione diffuso nei giorni scorsi fornisce maggiori dettagli sulle intenzioni delle istituzioni europee: in ogni caso conferma la volontà di abbracciare la causa degli editori a discapito di tutte quelle voci che spingevano per una visione progressista della tutela della proprietà intellettuale online.
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