Alfredo, nessun informatico che non sia un puro tecnico (ma ne abbiamo sempre di meno - vedi ad esempio il movimento sull'Umanesimo Digitale https://caiml.org/dighum/) dimentica che la rappresentazione è solo una rappresentazione e concordo con te che è la semantica esterna delle rappresentazioni che conta a livello di uso.
Però è fondamentale avere una piena consapevolezza che le "rappresentazioni" non hanno una "comprensione" all'interno della macchina simile alla comprensione che noi umani abbiamo delle "rappresentazioni". Questo è un punto fondamentale, perché siccome noi proiettiamo su qualunque dispositivo che emula ciò che facciamo la nostra comprensione di ciò che facciamo, se non si capisce bene questo punto si pensa che la macchina sia come una persona (o addirittura superiore perché incapace di commettere errori o di male interpretare). Avevo scritto più di due anni fa a proposito di ChatGTP e simili «poiché ciò che fanno lo esprimono in una forma che per noi ha significato, proiettiamo su di essa il significato che è in noi» https://www.startmag.it/innovazione/dibattito-intelligenza-artificiale-chatgpt/ a seguito di una discussione avviata qui in lista https://server-nexa.polito.it/pipermail/nexa/2023-March/025111.html)
Io personalmente insisto proprio sull'uso del termine "rappresentazione" invece di "dato" o "informazione" proprio per sottolineare questo aspetto. Insegnare e apprendere l'informatica serve a capire questo. Altrimenti, appunto, uno si sorprende che si possa ingannare AlphaGo (che è comunque a un livello diverso dal resto dei sistemi di IA generativa perché ha anche funzioni di rappresentazione simbolica).
Infine, l'uso delle rappresentazioni nelle comunicazioni e nelle interazioni è materia degli esperti di area umanistica e sociale, che è il motivo per cui bisogna continuare nella scuola storia, filosofia, letteratura, arte, musica, etc. etc.
Sintetizzando,vanno insegnate sia le materie scientifiche perché spiegano come funzionano i meccanismi intorno a noi che le materie umanistiche perché insegnano come noi usiamo o decidiamo di usare i meccanismi intorno a noi.
Ciao, Enrico
Il punto è che sapere "come funziona" l'informatica serve molto poco a capire come poi funzionano le "rappresentazioni", specie se si guardano come sono in macchina, invece di come funzionano verso la realtà.
Avevo già notato questo problema, di "dimenticare" la semantica esterna, pensando alla rappresentazione "tecnica" interna (anche ammesso che io sappia come funziona Alpha Go, ...come faccio a sapere come lo posso "ingannare", notizia che mi ha molto sorpreso, considerato il tipo di programma?).
Il 2025-09-09 11:06 380° via nexa ha scritto:
Buongiorno,
vedete quanto è utile confrontarsi _nel merito_ :-)...
On Tue, Sep 09 2025, abregni wrote:
Scusate, ma continuo a non capire (...e ciononostante "pontifico")
l'utilità "sociale" di insegnare informatica: a me sembrerebbe
decisamente più utile fornire concetti base di economia e diritto...
L'informatica è _estremamente_ utile perché è /meta/ (è sostanzialmente
/lo/ strumento della metafisica); in altre parole l'informatica /in
potenza/ _contempla_ [1] tutte le discipline: economia, diritto,
matematica, fisica, biologia...
Cito: «l’informatica è la disciplina che studia l’elaborazione
automatica di rappresentazioni» [2]: ciò significa che _chiunque_ abbia
a che fare con l'elaborazione automatica di rappresentazioni [3] ha a
che fare con l'informatica
Sfido io a trovare una sola attività umana oggi che non ha a che fare
con l'elaborazione automatica; quindi, anche avendo concetti avanzati di
X, /se/ non si ha _padronanza_ dell'informatica si rischia di prendere
delle _colossali_ cantonate (o di credere ai /baracconai/ di snake oil),
ci sono tonnellate di esempi.
Saluti, 380°
[1] https://www.unaparolaalgiorno.it/significato/contemplare: «il grado
forse massimo della mente analitica»
[2] https://www.irpa.eu/a-passeggio-con-linformatica-01-cose-linformatica/
nel testo segue una precisa analisi di ogni termine della definizione,
che invito a studiare, in particolare il sostantivo "rappresentazioni"
[3]
https://www.irpa.eu/a-passeggio-con-linformatica-02-la-rappresentazione-dei-dati/
-- EN
https://www.hoepli.it/libro/la-rivoluzione-informatica/9788896069516.html|
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Prof. Enrico Nardelli Past President di "Informatics Europe" Direttore del Laboratorio Nazionale "Informatica e Scuola" del CINI Dipartimento di Matematica - Università di Roma "Tor Vergata" Via della Ricerca Scientifica snc - 00133 Roma home page: https://www.mat.uniroma2.it/~nardelli blog: https://link-and-think.blogspot.it/ tel: +39 06 7259.4204 fax: +39 06 7259.4699 mobile: +39 335 590.2331 e-mail: nardelli@mat.uniroma2.it online meeting: https://blue.meet.garr.it/b/enr-y7f-t0q-ont ====================================================== |