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Il digitale è argomento pregiuridico ed è anche funzione preliminare necessaria per il diritto.
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il digitale è argomento pregiuridico
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Come riferisce Ziccardi [1], Rodotà afferma che “”... tutti dovrebbero conoscere a fondo come funziona la società digitale, soprattutto per esercitare i suoi diritti. E tale educazione al digitale dovrebbe arrivare soprattutto dalla scuola e dalle istituzioni. “”.
Parliamo di “parola”, complesso di suoni e/o segni che progressivamente si organizzano in lingua e sue regole, grammatica sintassi. Parliamo di “lingua”. Con forme e modi vari, da sempre parola e lingua sono oggetto di educazione, in famiglia, nella scuola, nella società.
Non c’è diritto senza parola, senza lingua, in questo senso “il digitale” è nuova parola, nuova lingua ed è “pregiuridico”, è impossibile “in natura” parlare di diritti senza conoscere la lingua nella quale essi vivono.
Da questo punto di vista trovo significative le parole di Daniela Tafani
Date: Mon, 19 Dec 2022 12:29:04 +0000
From: Daniela Tafani <
daniela.tafani@unipi.it>
“” si è sudditi, anziché cittadini, e in cui chiunque può vedersi privato, ad esempio, del diritto di parola o dell'identità digitale, in base a regole misteriose e sentenze inappellabili “”
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il digitale è
funzione preliminare necessaria per il diritto
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Per quanto ho scritto: non c’è diritto senza parola, senza lingua.
Il problema che dibattiamo nasce quando di fatto la “regola linguistica“ (della lingua digitale) prevale su quella giuridica.
Nel mondo, nella cultura digitale siamo quasi tutti analfabeti [2], oggi si ripropone una situazione che ha analogie con quella degli scriba dell’antico Egitto.
Grazie ed auguri cordiali.
Duccio (Alessandro Marzocchi)
[1]
Date: Mon, 19 Dec 2022 13:14:50 +0100
From: Antonio <
antonio@piumarossa.it>
https://www.scuoladifuturo.it/wp-content/uploads/2020/06/La-buona-battaglia_cittadinanza-digitale_Ziccardi-def.pdf [2]
Date: Mon, 21 Nov 2022 12:15:02 +0100
From: Giacomo Tesio <
giacomo@tesio.it>
Analogamente a Daniela Tafani, Giacomo Tesio aveva scritto: "" Coloro non sanno programmare e debuggare il software che li utilizza diventeranno presto meno che cittadini di serie B, meno che sudditi, meno che un "consumatori" o "utenti".
Diventeranno ingranaggi, marionette. ""
Date: Thu, 03 Nov 2022 00:07:26 +0000
From: Giacomo Tesio <
giacomo@tesio.it>
… saper programmare o debuggare è tanto importante quanto saper leggere e scriivere.