Bah... in quanto proprietario del dominio tracking.exposed, ti consiglierei:
  1. di spostare il sito attuale su tracking.exposed in un folder chiamato facebook/
  2. di creare una entry page molto cool su tracking.exposed che
    1. fa riferimento esplicito alla libertà di espressione
    2. linka una nuova pagina all'interno di tracking.exposed/facebook/ dove si spiega perché è stato necessario spostare il sito
    3. linka tracking.exposed/facebook/
    4. linka qualche ulteriore pagina "work in progress" come ad esempio tracking.exposed/google/ e tracking.exposed/amazon/
  3. di registrare un CNAME da facebook.tracking.exposed a tracking.exposed
  4. di scrivere un poccolo JS nella home di tracking.exposed/ che verifica il dominio della document.location e se inizia con "facebook." redirige alla pagina di cui al punto 2.2 sotto il dominio tracking.exposed


Giusto per chiarire che 'cca nisciuno è fesso!


Giacomo

PS: sul punto 4: non ho mai provato ad effettuare un redirect via javascript fra due siti con un certificato SSL diverso, potresti trovare qualche sorpresa implementativa ma intuitivamente non vedo perché non dovrebbe funzionare...
(eccetto il fatto che si tratta di Javascript... eseguito su browsers diversi... insomma... solite cose belle...)


Il giorno 14 marzo 2018 11:16, Marco Ricolfi <marco.ricolfi@studiotosetto.it> ha scritto:

No non c’è infringement: per le ragioni indicate al § 166 del Trattato www.giappichelli.it/trattato_marchi.html [disponibile in CCBy] m.r.

 

 

Da: nexa [mailto:nexa-bounces@server-nexa.polito.it] Per conto di Claudio Agosti
Inviato: mercoledì 14 marzo 2018 10:35
A: nexa
Oggetto: [nexa] takedown da parte di Google dell'estensione facebook.tracking.exposed

 

Buongiorno *,

Da ieri l'estensione del progetto di osservazione dell'algoritmo di Facebook, che conteneva nel nome le 8 lettere a caratteri minuscoli, 'facebook', è stata tirata già da Google store perchè una terza parte affiliata a Fb ha mandato loro una notifica. L'estensione sta ottenendo una certa validazione scientifica come meccanismo per fare un'auditing personale e terziario dell'influenza dell'algoritmo, e questo takedown ci da problemi. Ci sarebbero soluzioni rapide ed indolori, come rinominare, ma volevo chiedervi parere.

Sono legittimati a dichiarare il trademark infringment perchè appare 'facebook' nel nome? è già successo in passato con questa estensione: https://en.wikipedia.org/wiki/Fluff_Busting_Purity che cambiò nome appositamente, ma non dovrebbe rientrare nel fair use?

Grazie, Claudio


--

Claudio Agosti,

PGP mail: claudiotrackingexposed - key here https://keybase.io/vecna


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nexa mailing list
nexa@server-nexa.polito.it
https://server-nexa.polito.it/cgi-bin/mailman/listinfo/nexa