Il 31 marzo, a urne regionali ancora calde e nel giorno dei funerali delle decine di vittime dell'attentato di Mosca, il freepress Metro ha confermato una distorsione tipica di buona parte dei media italiani, ovvero "sbatti Internet in prima pagina (ma solo se la notizie è negativa, ovviamente)". Partendo da un rapporto di Greenpeace [1], Metro titola a caratteri enormi: "Internet inquina troppo" (v. allegato). Peccato che venga completamente distorto il messaggio del rapporto di Greenpeace, che e' di pressione preventiva verso un'industria gia' sensibile all'argomento consumi e di incitamento a usare l'ICT per ridurre i consumi a 360 gradi: "However, the report also shows how IT can avert climate chaos by becoming a transformative force advocating for solutions that increase the use of renewable energy". Soprattutto, ne' in prima pagina ne' nel richiamo a p. 6 vengono dati i valori assoluti dell'impatto dell'ICT, ovvero pochi punti percentuali ad oggi, fatto di base reperibile con una semplice ricerca in rete. Insomma, non e' che la notizia non ci sia, il rapporto di Greenpeace e' ben fatto e accattivante: ma NON e' da prima da pagina e, soprattutto, NON si deve distorcere, per l'ennesima volta, una notizia per dare addosso a Internet. Speriamo che la Pasqua porti consiglio ai nostri amici giornalisti (non tutti, per fortuna) :) Ciao, JC