In data domenica 4 giugno 2017 10:22:25 CEST, Fabio Pietrosanti - Lists ha scritto:
> On 03/06/2017 09:52, Marco Ciurcina wrote:
> > Se lo scopo della richiesta d'accesso fosse quello di usare il software
> > per
> > adattarlo alle vostre esigenze, potete anche provare ad argomentare ai
> > sensi dell'art. 69 (Riuso delle soluzioni e standard aperti), comma 1,
> > del D. Lgs. 82/2005 (CAD) così come novellato a settembre.
> >
> > La nuova formulazione recita:
> > "Le pubbliche amministrazioni che siano titolari di soluzioni e programmi
> > informatici realizzati su specifiche indicazioni del committente pubblico,
> > hanno l'obbligo di rendere disponibile il relativo codice sorgente,
> > completo della documentazione e rilasciato in repertorio pubblico sotto
> > licenza aperta, in uso gratuito ad altre pubbliche amministrazioni o ai
> > soggetti giuridici che intendano adattarli alle proprie esigenze, salvo
> > motivate ragioni di ordine e sicurezza pubblica, difesa nazionale e
> > consultazioni elettorali.".
> >
> > In base a questa formulazione, il riuso è consentito, oltre che "ad altre
> > pubbliche amministrazioni", anche ad altri "soggetti giuridici".
>
> Molto, molto interessante.
>
> Questo significa che se per ogni singolo software presente nel catalogo
> Agid (circa 300), scrivessi ai loro riferimenti (nel PDF indicato nel
> software pubblicato su catalogo Agid), richiedendo di fornirmi copia del
> codice sorgente, documentazione e manualistica in quanto altro soggetto
> giuridico loro dovrebbero darmelo?
Non necessariamente.
L'art. 70, comma 1, del D. Lgs. 82/2005 (CAD) stabilisce che AgID debba definire i requisiti minimi affinché i programmi informatici realizzati dalle pubbliche amministrazioni siano idonei al riuso.
L'atto che definisce questi requisiti non è ancora stato adottato (anche se ho motivo di ritenere che stiano per iniziare a lavorarci).
Quindi oggi una PA (soprattutto per sw realizzati in passato) potrebbe obiettare che il suo sw non ha i requisiti necessari per ottemperare alla richiesta.
>
> Perchè questo è un altro test molto interessante da fare!
>
> Non è che potresti mettere giù un formato di una richiestina che sia
> giuridicamente solida, di modo che si possa fare a una decina di PA che
> hanno software pubblicato su catalogo Agid,
OK
> ma anche lanciare una call-for?
call-for in che senso?
(non sono sicuro d'aver capito bene)
m.c.
>
> Stressando abbastanza il meccanismo, a un certo punto, dovremmo riuscire
> a fare finire tutto in opensource no?
>
> Fabio