2018-05-22 11:34 GMT+02:00 gabriele elia <gabriele.elia@live.com>
non ci può essere sicurezza nazionale senza "indipendenza" e controllo della industria dei processori e dei semiconduttori
Non ci può essere sicurezza informatica. Nazionale, aziendale, familiare o personale. Ma non è solo un problema hardware. Qualche tempo fa ho chiesto chi risponde e sotto quale sistema giuridico di un reato compiuto da un javascript eseguito da un pc in Italia ma ricevuto da un host (o da un proxy) in Cina, in Russia o negli Stati Uniti. La risposta più esauriente l'ha fornita Guido Noto La Diega Come punto generale, il diritto regole le persone, non le tecnologie. Per
il resto *l'applicazione extraterritoriale del diritto è spesso problematica *
In termini informatici traduco "Diritto + Internet = Undefined Behaviour". Il panico che mi raccontano i miei amici dagli stati uniti per il GDPR e le manovre intraprese da alcune aziende per spostare petabyte di dati dai server europei, sono molto molto indicative. Dunque tutti gli stack software mainstream che conosco (Windows, iOS, Linux, BSD, Android...) sono strutturalmente insicuri (pur se in modi diversi). Il fatto che lo sia anche l'hardware non peggiora la situazione poi così tanto. Per affrontare il problema bisogna mettere profondamente in discussione lo status quo. A livello tecnologico e politico, ancor prima che economico e legale. Con la certezza di scontentare TUTTI gli operatori del settore. In pratica, siamo spacciati. Giacomo