Caro Roberto, grazie per la segnalazione e la traduzione, Roberto Resoli <roberto@resolutions.it> writes: [...]
La pagina di noyb.eu (che ha promosso la causa):
Traduco un estratto: "Le autorità di protezione dei dati hanno il "dovere di agire" - Un rafforzamento importante per il GDPR
Mi permetto di aggiungere questo (scusa, non tradotto), che non mi pare sia secondario in merito all'efficacia del GDPR: --8<---------------cut here---------------start------------->8--- Users have to unite & extremely high costs The fact that this case has been ongoing for 7 years and the DPC alone has spent almost €3million to fight Mr. Schrems’ complaint instead, of taking decisive action to protect the rights of Europeans, also shows some fundamental flaws in the GDPR’s system of enforcement. It is currently impossible for a normal person to ensure that GDPR rights are not just an empty promise, but instead become a normal part of our digital lives. Schrems: “The DPC has invested € 2.9 Mio against us – and in essence lost. I don’t even want to know how many millions Facebook threw at this case. The financial fallout of this case will now be decided by the Irish Courts. Under EU law there must be a free and quick handling of a citizen’s complaint. However, in this case, we have been in the courts for 7 years with more than 45,000 pages of documents submitted. The myth that a law student can just do this on his own is unfortunately wrong.” --8<---------------cut here---------------end--------------->8--- Impossibile per una persona normale avere la sicurezza che il GDPR non sia solo una vuota promessa. Vedremo quali saranno le conseguenti azioni del DPC irlandese, nell'attuale quadro geopolitico di dumping fiscale e sociale intra EU [1], sentenza di ieri 90/2020 [2] e trattative sbilenche sul "recovery fund"... ma putacaso che il DPC irlandese dovesse decidere di non far nulla in merito, ciurlando nel manico per altri 7 anni?!? 2.9 milioni di EUR sono un INVESTIMENTO per il DPC irlandese e il governo di quel paese. [...] Io non voglio sminuire la portata di questa sentenza, anzi è senza dubbio di portata storica... ma tra il DIRE e il FARE [3]... :-O Saluti, Giovanni. [1] https://www.agcm.it/dotcmsdoc/relazioni-annuali/relazioneannuale2018/Present... --8<---------------cut here---------------start------------->8--- [...] Gli investimenti internazionali si adattano alla geografia della concorrenza fiscale: l’Italia attira investimenti esteri diretti pari al 19% del PIL; il Lussemburgo pari a oltre il 5.760%, l’Olanda al 535% e l’Irlanda al 311%. Valori così elevati non trovano spiegazione nei fondamentali economici di tali Paesi, ma sono in larga parte riconducibili alla presenza di società veicolo. [...] Uno studio commissionato dal Ministero delle Finanze olandese mostra che i soli flussi finanziari (dividendi, interessi e royalties) che attraversano le società di comodo olandesi ammontano a 199 miliardi di euro (il 27% del PIL del Paese) --8<---------------cut here---------------end--------------->8--- [2] https://curia.europa.eu/jcms/upload/docs/application/pdf/2020-07/cp200090en.... «The General Court of the European Union annuls the decision taken by the Commission regarding the Irish tax rulings in favour of Apple» [3] già a cavallo della fine del secolo scorso la vicenda ECHELON fece scalpore e furono scritti fiumi, anzi oceani di parole su come l'Unione Europea avrebbe dovuto attivamente agire "come un sol baluardo" contro le attività di sorveglianza globale... le cose dopo di allora sono anche PEGGIORATE. -- Giovanni Biscuolo