Ciao Simone, ciao a tutti,
non riuscirò a esser presente a Roma purtroppo; sapevo pero' dell'evento ed e' rilevante.
L'Italia, come certamente saprai, non e' l'unico paese europeo ad esser in ritardo nella trasposizione della direttiva 'Barnier'.
Purtroppo non e' possibile sapere a che punto sia il lavoro del gruppo di lavoro che sta sviluppando il decreto lgs con cui l'Italia darà esecuzione alla direttiva, nell'ambito della consueta delega approvata dal parlamento italiano per le direttive europee. Meccanismo di delega che non permette una adeguata discussione delle scelte discrezionali che ogni Paese e' tenuto a prendere in sede di trasposizione. La SIAE partecipa al gruppo di lavoro e, temo, lo faccia 'pro domo sua'; e' uno dei tanti punti deboli della procedura attualmente in corso.
Per quanto si possa pensare diversamente, il monopolio legale di SIAE in Italia non e' messo in discussione dalla direttiva, ne' dal diritto europeo, a seguito della sentenza OSA; almeno per ciò che riguarda il mercato delle utilizzazioni non digitali e offline, sul quale si concentrano peraltro le lamentele per un'attività, quella di SIAE, non all'altezza di quelle che un monopolista dovrebbe offrire, per efficienza, trasparenza e semplicità.
Bisognerebbe attivarsi per rendere il procedimento di implementazione pubblicamente accessibile.
Occorre inviare una lettera, possibilmente aperta, o una petizione, indirizzate al governo e in particolare al MIBACT e al Comitato consultivo sul diritto d'autore.
E' vero che la direttiva e' molto dettagliata e SIAE, come le sue consorelle, non potranno più' sfuggire a obblighi di trasparenza, efficienza, rendiconto elettronico, etc; e' anche vero, pero', che le scelte discrezionali che posso farsi sono tante e non e' giusto che a procedere sia un governo e un gruppo di lavoro con una legittimazione democratica ai minimi storici.
Sono a disposizione per una iniziativa in tal senso, che sia quanto più trasversale e documentata possibile, scevra da inutili connotazioni ideologiche che potrebbero facilmente esser strumentalizzate dai tanti centri di interesse che hanno tutto da guadagnare da una trasposizione del testo che sia frutto di poche mani, molto interessate a che poco o nulla cambi.
Fatemi sapere che ne pensate.
Un caro saluto, a presto, G.