Ciao Giacomo, scusa ma faccio fatica a stare dietro a questo thread, mi sono "messo in pari" solo ora. Giacomo Tesio <giacomo@tesio.it> writes: [...]
Il software (programmato statisticamente) è un'opera derivata dei testi (dati?) utilizzati per il "machine learning": ho capito bene?
Sì.
Esattamente come un binario eseguibile dall'architettura x86_64 è un'opera derivata dai sorgenti usati per compilarlo, una matrice eseguibile dall'architettura GPT-4 è un'opera derivata dei testi usati per realizzarla.
OK grazie Giacomo, ora che ho compreso che a tuo giudizio l'"AI Training" implica violazione di copyright perché il "software programmato statiticamente impropriamente detto modello" (per usare le tue definizioni) è un'opera derivata dai testi protetti usati per realizzarlo... ...non te lo chiederò mai più :-) Quello in oggetto è un argomento ricorrente in questa lista, per esempio quasi un anno fa esatto ci fu questo thread: https://server-nexa.polito.it/pipermail/nexa/2023-September/051648.html nel quale tu, Giancarlo Frosio et al (io compreso) avete già _ampiamente_ esposto le vostre posizioni in merito; questo thread non sposta di una virgola quanto già detto all'epoca. Rileggendolo mi rendo conto che anche io comincio a essere un disco rotto, e me ne scuso: è inutile che io ripeta quanto già sostenuto più volte. Quello che ci tengo a ripetere, invece, è il quadro generale, direi folosofico, del copyright: https://server-nexa.polito.it/pipermail/nexa/2023-September/051674.html «The promise of a post-copyright world» Cioè: il copyright è una abberrazione giuridica e gli argomenti usati per sostenere che "AI Training is Copyright Infringement" non fanno altro che aumentare il livello di abberrazione. Ciao, 380° -- 380° (Giovanni Biscuolo public alter ego) «Noi, incompetenti come siamo, non abbiamo alcun titolo per suggerire alcunché» Disinformation flourishes because many people care deeply about injustice but very few check the facts. Ask me about <https://stallmansupport.org>.