Il 24/01/2011 21:54, bernardo parrella ha scritto:
a me sembra invece che le cose stiano un pò (o tanto) diversamente, ho provato a sintetizzarlo in questo articolo oggi su apogeonline:
L’etica di WikiLeaks nuoce ai citizen media? Il paradosso di un fenomeno percepito come frontiera del web, pur sposando relativamente poco la logica di partecipazione e condivisione della rete abitata dalle persone.
http://www.apogeonline.com/webzine/2011/01/24/letica-di-wikileaks-nuoce-ai-c...
Il commento linkato è molto breve quindi potrei sbagliarmi, ma mi sembra che nella valutazione ci sia un equivoco di base che ipotizzo possa derivare dal non considerare un aspetto chiave: WikiLeaks come un'espressione tecnologica, abbastanza efficace ma certamente migliorabile come qualsiasi cosa (è un primo tentativo, dopo tutto), della filosofia deleuziana di Assange, la quale mira a sconquassare certe dinamiche di potere. Che ci possa riuscire è dubbio, ma che il tentativo sia uno dei più forti degli ultimi 20 anni mi pare invece chiaro. Ciao, Paolo