Vale la pena di ricordare che la cancellazione non e' un diritto assoluto. Ne sei titolare principalmente se "the personal data are no longer necessary in relation to the purposes for which they were collected or otherwise processed". Ma i "purposes" erano sin dall'inizio di conservazione dei dati tendenzialmente all'infinito quindi mi pare che lo cosa sia aggirabile. On 21/11/2018, Vincenzo Mario Bruno Giorgino <vincenzo.giorgino@unito.it> wrote:
Caro Giacomo,
sono molto confuso.
Ho sempre saputo che i miner non hanno alcun potere di modificare le transazioni una volta che sono validate - per questo si guadagnano i bitcoin e spendono tanta energia elettrica per risolvere algoritmi - ; inoltre essi non hanno alcun accesso alle chiavi private. In altre parole, nella bitcoin blockchain la traccia delle transazioni è pubblica, cioè è nei portafogli di tutti gli utilizzatori, non dei miner soltanto, e resta per sempre visibile, per volontà degli stessi partecipanti che giocano a quel gioco. La chiave privata che identifica un dato nodo non è accessibile ad alcuno, se non a quel nodo (individuo o gruppo che sia).
Credo che il termine blockchain al singolare non sia corretto, di fatto in questo dialogo si tratta solo di bitcoin blockchain, credo si debba discutere di tecnologie di archiviazione distribuita (TAD) o DLT (distributed ledger technologies). Altre TAD funzionano diversamente sul piano degli incentivi e della governance, come ad esempio la Holochain o la Faircoin......
Pertanto, se aderisco ad una bitcoin blockchain lo faccio proprio per le sue caratteristiche di ubiquità e permanenza, perciò non capisco a quale titolo dovrei poter cancellare transazioni che coinvolgono anche altri. "Per vedere l'effetto che fa" come scrivi? Come dire che entro online nella mia banca e decido di forzare gli archivi elettronici perchè devo cancellare un pagamento che mi può mettere in difficoltà verso il beneficiario o verso terzi. Sappiamo tutti che non lo posso fare perchè sarebbe un reato, visto che il sistema è proprietario e gestisce a nome anche mio i miei dati nei rapporti con altri. In un sistema peer-to-peer, senza autorità centrali di controllo e senza proprietà, invece devo avere questo diritto?
Sempre più confuso.
Un saluto,
Vincenzo Giorgino
Il giorno mer 21 nov 2018 alle ore 15:10 Giacomo Tesio <giacomo@tesio.it> ha scritto:
Il giorno mer 21 nov 2018 alle ore 14:22 Aldo Pedico <a.pedico@teleion.it> ha scritto:
Prerequisito tecnico e logico: tutte le informazioni che permettono la tua identificazione sia direttamente sia indirettamente, all'interno di una transazione (nell'esempio: l'acquisto del pane) che definisce il trattamento, sono mascherate attraverso una tecnica affidabile.
Intendi se invece della blockchain stessimo parlando di un'altra tecnologia che non esiste ancora? Cosa intendi esattamente per "mascherate"?
L'acquisto del pane (o di qualunque bene che debba essere consegnato ad un indirizzo in qualche modo riconducibile alla mia persona) rivela inevitabilmente la mia relazione con un indirizzo bitcoin.
Domanda: secondo te, anche in questo caso è necessario sostituire la transazione nella catena?
Temo di essermi spiegato male. Nel momento in cui l'appartenena di un indirizzo viene identificata, tutte le transazioni ad esso associabili sono parimenti identificabili. Dunque supponiamo che io, nonostante il severo divieto di mia moglie, abbia giocato ad un MUD online pagando con bitcoin da un certo indirizzo.
In un qualunque momento ho il diritto di richiedere la cancellazione di TUTTE le transazioni ad esso riconducibili. A chi? A tutti i miner che detengono e distribuiscono questa informazione. Perché? Perché l'indirizzo è una informazione IDENTIFICABILE che mi riguarda, e le transazioni sono informazioni personali.
Dunque, fin tanto che le informazioni sono IDENTIFICABILI, sono soggette al mio diritto di cancellazione.
Qualunque cosa tu intenda con "mascherate attraverso una tecnica affidabile", per far venir meno o soddisfare il mio diritto, deve trattarsi di una tecnica in grado di resistere ad un data branch.
Polverizzare il supporto che contiene l'unica copia di una chiave di cifratura privata è una tecnica affidabile per ottenere questo scopo se tale chiave è necessaria per la IDENTIFICABILITA' (NON per la IDENTIFICAZIONE) del mio dato personale.
Mi scuso per la lunghezza, ma spero di essere stato chiaro.
Giacomo _______________________________________________ nexa mailing list nexa@server-nexa.polito.it https://server-nexa.polito.it/cgi-bin/mailman/listinfo/nexa
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"One of the great liabilities of life is that all too many people find themselves living amid a great period of social change and yet they fail to develop the new attitudes, the new mental responses that the new situation demands. They end up sleeping through a revolution." - Martin Luther King, Jr., "Remaining Awake Through a Great Revolution"
Vincenzo Mario Bruno Giorgino, Ph.D. Dept. of Economic and Social Sciences, Mathematics and Statistics University of Torino - Italy
-- Guido Guido Noto La Diega, PhD FHEA Senior Lecturer / European Research Partnerships Coordinator @ Northumbria Law School Director @italiot | Fellow @nexacenter | Co-convenor @NINSOrig | Co-founder @DPA2018 Northumbria Law School City Campus East, Newcastle upon Tyne NE1 8ST noto.la.diega@gmail.com +44(0)191 349 5562 You can access my papers on Academia.edu <http://northumbria.academia.edu/GuidoNotoLaDiega> and on the Social Science Research Network (SSRN <https://papers.ssrn.com/sol3/cf_dev/AbsByAuth.cfm?per_id=1794950>) This e-mail and any attachment hereto are strictly confidential and are exclusively intended for the person above identified. Without intended recipient’s entitlement, use, copy and dissemination of this e-mail is prohibited. If you have received it in error, please advice us immediately by telephone and return the documents received to the above address, deleting the files. Thank you. Unless necessary, please do not print this e-mail.