don Luca Peyron <dluca.universitari@gmail.com> writes:
Tema caldo, un intervento da chi ha un ruolo chiave per agire.
https://www.ilsole24ore.com/art/l-europa-ritrovi-sovranita-tecnologica-ADdWy...
Grazie Don Luca, il tema è senza dubbio caldo ma affrontarlo così secondo me è davvero controproducente, mi spiego: alla seconda occorrenza di "quantico" mi si è accesa la spia rossa, cito: --8<---------------cut here---------------start------------->8--- l’Europa deve mettersi in condizione di sviluppare e produrre i microprocessori più efficienti a livello mondiale, inclusi quelli quantistici. --8<---------------cut here---------------end--------------->8--- Va bene contribuire alla ricerca in quel campo (ma ci sono modi migliori di investire in ricerca), ma direi che il livello di scetticismo [1] in merito al quantum computing è tale da consigliare quantomeno prudenza a percorrere seriamente la strada della produzione di massa di CPU quantiche… **mi pare** che ogni tanto i non addetti ai lavori usino 'sta cosa del "quantum quaicos" come una specie di formula magica: science fiction direbbe qualcuno. [2] Perché non "accontentarsi" di "salvare" ARM o qualcosa del genere? --8<---------------cut here---------------start------------->8--- un livello di sicurezza nuovo, quello offerto dalla crittografia quantistica spaziale --8<---------------cut here---------------end--------------->8--- Bingo! Che la "crittografia quantistica" (non so cosa sia quella spaziale) sia una soluzione praticabile ai problemi della sicurezza delle comunicazioni in rete è messo seriamente in dubbio da molti e Bruce Schneier sintetizza la questione in questi termini [2]: --8<---------------cut here---------------start------------->8--- I don't believe it solves any security problem that needs solving. I don't believe that it's worth paying for, and I can't imagine anyone but a few technophiles buying and deploying it. Systems that use it don't magically become unbreakable, because the quantum part doesn't address the weak points of the system. --8<---------------cut here---------------end--------------->8--- La connettività sicura NON si ottiene con la crittografia quantistica. Punto. Schneier prosegue poi dicendo, mi permetto di trascriverlo in maiuscolo per "scolpire" il concetto, una cosa semplice: SECURITY IS A CHAIN; IT'S AS STRONG AS THE WEAKEST LINK. Ecco perché mi permetto di aggiungere il quarto pilastro, senza il quale la sicurezza rimane solo un vuoto proposito: il software. L'Europa (la EU) ha intenzione di fare la propria parte nello sviluppo di software che sia dimostrabilmente sicuro [3] o no ? Infine: davvero l'Europa (l'EU) ha seriamente intenzione di inseguire i piani stravaganti di persone come Elon Musk con la sua mega costellazione di satelliti per connettere in rete i propri cittadini?!? Così le mega costallazioni diventano cinque o sei, una per ogni "rete sovrana"? Perché non tirate cavi in fibra ovunque e ci permettete di costruire reti Wi-Fi *locali* (terrestri) di connettività mobile invece di oscurare il cielo?!? Suvvia! É ora di inventare una nuova etichetta che sostituisca "sovranità tecnologica", perché non vorrei che ci trovassimo in una situazione tipo "feudalesimo tecnologico", con ancora più sovrani rispetto ad oggi al vertice, tutti in competizione per la supremazia della sovranità. Propongo "neutralità tecnologica", per quanto valgono le etichette. Saluti, Giovanni [...] [1] https://en.wikipedia.org/wiki/Quantum_supremacy#Skepticism [2] https://www.schneier.com/blog/archives/2008/10/quantum_cryptog.html [3] mi permetto di essere volutamente vago su cosa significhi "dimostrabilmente sicuro", questo messaggio è già abbastanza lungo -- Giovanni Biscuolo