Caro David, dici bene con l'esempio del profiling. Dal punto di vista giuridico, la questione ruota attorno all'art. 14 della direttiva sull'e-commerce, e come l'automatismo della tecnica impatti sulla "neutralità" dell'ISP. Come riferito il 23 marzo 2010 dalla Corte di giustizia nel caso Google vs. Louis Vuitton, in order to establish whether the liability of a referencing service provider may be limited under Article 14 of Directive 2000/31, it is necessary to examine whether the role played by that service provider is neutral, in the sense that its conduct is merely technical, automatic and passive, pointing to a lack of knowledge or control of the data which it stores (§ 114 della sentenza). Di qui, almeno secondo la Corte, bisogna partire per capire se "profilare" qualcuno (con il suo consenso) sia lecito. Sulla pervicacia di Facebook, ricordo solo le sue 170 differenti opzioni per 50 settings per la privacy degli utenti (prima dell'annuncio ufficiale di maggio)... Saluti, u.
------------------ Messaggio originale ------------------- Oggetto: Re: [nexa] Facebook strikes again Da: "David Orban" <david@davidorban.com> Data: Mar, 19 Ottobre 2010, 3:25 pm A: ugo.pagallo@unito.it Cc: demartin@polito.it nexa@server-nexa.polito.it ----------------------------------------------------------
L'analisi di Wall Street Journal dal punto di vista tecnico, secondo me, non è sconvolgente: i referer esistono da sempre, così come la possibilità di mettere o meno parametri in chiaro negli url. Educare gli utenti va bene, alzare un polverone, che mi sembra più l'obiettivo di WSJ, meno. Anche perché, possedendo News Corp oltre a WSJ anche MySpace, sicuramente deve mirare a dare un'immagine di imparzialità .
(Rapleaf in particolare, che seguo da tempo, è stata secondo me sfortunata nell'essere presa di mira nell'articolo: il suo lavoro *è* la profilazione degli utenti. Come potrebbe farla senza profilarli?)
David Orban skype, twitter, linkedin, sl, etc: davidorban
On Tue, Oct 19, 2010 at 2:08 PM, <ugo.pagallo@unito.it> wrote:
Nonostante l'annuncio pubblico del 26 maggio scorso, per cui Facebook dichiarava di aver âdrastically simplified and improved its privacy controlsâ, come dire, Facebook strikes again. La fonte è il Wall Street Journal di ieri: http://online.wsj.com/article/SB10001424052702304772804575558484075236968.ht... u. _______________________________________________ nexa mailing list nexa@server-nexa.polito.it https://server-nexa.polito.it/cgi-bin/mailman/listinfo/nexa