On Thu, Jan 27, 2011 18:35:23 PM +0100, Paolo Brini (paolo.brini@iridiumpg.com) wrote:
Voglio dire, se prendi tutto quello che ho scritto finora nel thread e sostituisci "major" con "artisti", che cambia? Se QUELLE mie obiezioni erano giuste lo erano anche prima e se erano sbagliate lo erano anche prima.
C'è una differenza enorme nello spendere a favore di un artista e nello spendere a favore di una major, come ho mostrato in precedenza.
Ammettendo di avere i soldi (e il tempo) da spendere. Ti è chiaro o no che io sto parlando solo di questo?
Mi sembra l'ennesima constatazione di mancanza di cultura scientifica in Italia a favore dell'irrazionalità, del buon senso e delle "impressioni personali", che portano ad idee che non si cambiano nemmeno di fronte all'evidenza scientifica
Paolo, TUTTO quello che hai riassunto in quest'ultimo messaggio è tanto vero (tutta roba che sapevo benissimo da un pezzo e condivido) quanto irrilevante, per favore non cambiare argomento. Io ho chiesto solo, riformulo la domanda con la doverosa specifica alla fine: quanti pirati sono ottimi clienti degli artisti? E specifichiamo pure, anche se mi pareva ovvio fin dall'inizio ma magari mi sbagliavo, che in questo contesto cliente significa solamente "uno che PAGA per qualcosa perché può o vuole farlo". Tutti questi studi di cui hai appena riassunto le parti che con questa specifica domanda NON c'entrano, come rispondono all'unica domanda che io ho effettivamente fatto? Anche perché (e qui è di nuovo colpa MIA, chiedo scusa, per non aver consciamente realizzato subito quello che sto per spiegare solo ora, ma era alla radice della mia unica domanda fin dall'inizio), rileggendo da me questo paragrafo e alcuni dei link in esso contenuti: http://www.laquadrature.net/wiki/Studies_on_file_sharing_eng#The_.22pirates.... ho realizzato che finora abbiamo trascurato un'altra distinzione altrettanto importante di quella fra artisti e major. Il paragrafo citato qui sopra e le ricerche che cita dice è intitolato "i pirati sono i migliori consumatori..." ma (come Paolo) in realtà non parla di tutti i pirati ma solo di quelli che fanno file sharing perché hanno computer e banda larga. Ma io ho chiesto se i PIRATI (tutti) sono eccetera eccetera. E i pirati sono anche quelli che queste cose non ce l'hanno e comprano 1 DVD per strada a 5 Euro e poi ne fanno la copia su Dvd vergini a 10 amici che magari non hanno nemmeno il PC col masterizzatore. Il titolo di quel paragrafo su Quadrature.net è fuorviante. Marco