ho ascoltato attentamente e condivido pienamene giudizio di Carlo si tratta di emendamento di grande visione, che non incide sulla prima parte della Costituzione (art. 21 perfetto come è grazie a clausola di apertura profetica dei costituenti) che a mio avviso non va toccata, ma su un punto più specifico relativo alla ripartizione di competenze tra Stato e Regioni e attribuzione al primo di una funzione di coordinamento cruciale che se intepretata , quale parametro costituzionale rilevante, in modo evolutivo dalla Corte costituzionale quando dovrà valutare la legittimità costituzionale di tutta una serie di legislazioni che, già oggi, si scontrano con tale (nuovo parametro) , potrebbe avere effetti davvero rigeneranti ed inaspettati con riguardo all'attenuazione dell'obsoloscenza tecnologica del nostro sistema giuridico complimenti a Stefano. ----- Messaggio originale ----- Da: "Blengino" <blengino@penalistiassociati.it> A: nexa@server-nexa.polito.it Inviato: Mercoledì, 11 febbraio 2015 11:52:58 Oggetto: [nexa] Un po' di digitale in Parlamento ed in Costituzione Merita ascoltare la discussione che si è svolta in parlamento a partire dell’intervento, garbato e “vero” , di Stefano Quintarelli : http://webtv.camera.it/archivio?legislatura=17&seduta=374&intervento=393381 Per il tema, e per il modo. Al di là del merito dell’emendamento, approvato con un revirement di tutte le forze politiche e del Governo, in modo trasparente perché poggiato su argomenti e logica, è una di quelle volte in cui tocchi con mano cos’è il Parlamento, cos’è la democrazia rappresentativa e cosa vuol dire fare il parlamentare. Se il main stream ci restituisce delle nostre istituzioni solo immagini rissose buone per il ciarpame mediatico, ogni tanto fa bene vedere cosa succede lì: e succedono anche cose belle. Grazie a Quintarelli, davvero! Carlo _______________________________________________ nexa mailing list nexa@server-nexa.polito.it https://server-nexa.polito.it/cgi-bin/mailman/listinfo/nexa