Guna, nel mondo dell’omeopatia vince la strategia del "copyleft" CHRISTIAN BENNA È il copyleft in provetta la ricetta giusta per prevenire e curare i malanni di stagione. Anche per chi investe fino al 20% dei ricavi in ricerca e sviluppo. Alessandro Pizzoccaro, amministratore delegato di Guna Spa, ne è talmente convinto da aver lanciato la campagna "No Patent" su tutta la gamma di farmaci sfornati dalla sua azienda. Ogni innovazione tecnologica, di prodotto e di processo industriale ottenuta dai laboratori della società milanese viene immessa sul mercato senza protezione brevettuale, come pure è copyleft, senza diritto d’autore, ogni nuova pubblicazione editoriale, scientifica e divulgativa edita da Guna. L’imprenditore lombardo motiva così la sua decisione: «Si tratta di una scelta di business, prima ancora che di filosofia aziendale e di responsabilità sociale d’impresa. Il sistema brevettuale del farmaco, oltre che poco etico, è anticompetitivo. Perché impedisce l’ingresso di nuovi operatori e non stimola l’innovazione, rifugiandosi nella difesa del brevetto. Noi vogliamo cambiare questo trend. Più concorrenza, più ricerca scientifica. Con un beneficio per tutta la comunità». [...] Continua a: http://www.repubblica.it/supplementi/af/2009/09/21/economiaitaliana/015kadav...